1 a 1 tra Novara e Ternana. Sansovini pareggia subito il gol di Gavazzi. Applausi per Attilio Tesser

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by Simone Balocco

tifosi del novaraLa partita più attesa di tutto il girone di ritorno si è conclusa con un 1 a 1 che sta un pò stretto al Novara. Partita positiva per gli azzurri, anche se a causa di (troppi) errori arbitrali hanno condizionato in negativo la prestazione dei ragazzi di Aglietti.

La partita più attesa è stata Novara-Ternana. Il motivo? Semplice: dal 31 dicembre sulla panchina delle “fere” umbre è seduto Attilio Tesser, il “Komandante” del Novara dei miracoli del doppio salto Lega Pro serie A tra il 2009 e il 2011. Per la prima volta dal suo addio alla panchina azzurra (datato 31 ottobre 2012, dopo la sconfitta di Ascoli), il tecnico di Montebelluna ha fatto ritorno al “Piola” dove è stato accolto da applausi, urla di incitamento ed uno striscione dei tifosi della curva Nord (“Non sarai mai un nemico. Bentornato Komandante“). Come tutti i personaggi attesi, Tesser non è uscito dal tunnel nel warm up dei suoi, ma all’entrata in campo delle squadre. Stesso discorso vale per il suo staff: il “vice-” Mark Strukelj, l’allenatore dei portieri Leonardo Cortiula ed il preparatore atletico Edoardo Renosto.

ATTILIO TESSER

La serata è stata fredda e, negli ultimi dieci minuti di gioco, uggiosa, ma al “Piola” erano presenti oltre 4.500 tifosi. La partita aveva anche un altro significato: vendicare la sonora sconfitta rimediata all’andata al “Liberati”, quando i rossoverdi, allora allenati da “Mimmo” Toscano, si imposero 5 a 0. Il pareggio odierno ha un sapore però “dolce”, anche perchè la sconfitta del Cittadella, quart’ultimo, in casa contro il Brescia (che rivede i 3 punti dopo cinque sconfitte consecutive) porta Perticone e compagni a +6 dai granata, guadagnando un punto.

Alfredo Aglietti rispetto alla partita di sabato ritrova Jacopo Manconi dal 1′ e recupera Lazzar, mentre per il resto gli 11 di stasera sono gli stessi che hanno battuto il Carpi (Kosicky; CrescenziPerticoneVicariLambrughi; LanerBuzzegoliFaragò; SansoviniLazzariManconi); Attilio Tesser schiera il suo solito “trequartista” dietro le due punte Antenucci e Ceravolo, mettendo in campo Brugnoli, difesa a 4 con Lauro, Meccariello, Farkas e Zito, centrocampo con Viola, Maiello e Rispoli, Gavazzi dietro il vicecapo cannoniere della B e l’ex Reggina. Arbitro dell’incontro il sig. Daniele Minelli di Varese. 4.600 spettatori, di cui una ventina provenienti da Terni.

Le squadre si sono presentate cariche all’appuntamento, anche se gli obiettivi per ora sono diversi: il Novara cerca di staccare il più possibile il quart’ultimo posto-retrocessione, mentre i rossoverdi cercano di non perdere di vista il “treno” playoff.

Dopo una fase di studio, la Ternana passa: Ceravolo serve un bel pallone a Gavazzi che lascia sul posto un “addormentato” Lambrughi e di destro batte nell’angolino basso un timido Kosicky. Al 14′, Novara-Ternana 0 a 1 e primo gol stagionale per il numero 8 ternano. Prima del gol ospite un occasione per parte sprecata: Faragò e Viola calciano fuori due tiri dalla distanza.

Giusto un giro di orologio e i padroni di casa trovano il pareggio: se Ceravolo la mette bene, Manconi fa ancora meglio, lasciando sul posto Meccariello passando una palla d’oro a Sansovini che, di freddezza, controlla e batte Brugnoli. Nel primo quarto d’ora, partita già movimentata. Per l’attaccante romano settimo gol in stagione, con la maglia del Novara, portandosi ad una lunghezza in classifica da Raffaele Rubino, leader con sette.

La Ternana si fa vedere timidamente dalle parti di Kosicky, ma la difesa azzurra chiude le conclusioni di Antenucci, marcato bene da Vicari.

Nel giro di sei minuti, un cambio per parte: al 33′ fuori Lauro per Fazio, al 39′ fuori Buzzegoli per Marianini. Ironia della sorte: entrambi hanno il numero 6 sulle spalle.

L’attacco del Novara è molto spumeggiante, spinto dai tre “moschettieri” azzurri, soprattutto Manconi e Sansovini, che fa pesare i “galloni” del giocatore di categoria.

Flavio LazzariAnche Lazzari è pericoloso, ma al 25′ commette un “fallettino” nella trequarti umbra. L’arbitro lo ammonisce, visto che lo ha perdonato sul fallo (più grave) effettuato dal numero 20 azzurro pochi minuti prima. In tutto questo, un Marco Sansovini strepitoso che lascia sul posto i propri marcatori. E anche Manconi non sbaglia una palla, diventando sempre pericolo in area.

Al 42′ brutto fallo di Zito su Crescenzi: a rigor di logica il numero 3 ternana di dovrebbe prendere il “rosso”, ma MInelli opta per un “giallo” che non accontenta il Novara. Figurarsi il pubblico…

Il primo tempo si chiude sull’1 a 1. Partita divertente, ma arbitraggio da rivedere.

La ripresa vede in campo gli stessi effettivi e la solfa non cambia: è Sansovini-show, ma al 55′ Lazzari si trasforma in un novello Bolt: prende palla nella propria area e si fa almeno 80 metri palla al piede lasciando sul posto Rispoli. Il passaggio per Sansovini viene calciato di poco fuori. L’ex Empoli sette minuti dopo potrebbe segnare il gol del vantaggio, ma il suo tiro è calciato in malo modo contro la difesa ospite. Un calo di lucidità dopo una partita da 7 in pagella.

Al 74′ fuori uno spompato Lazzari e dentro Pablo Gonzalez, per dare velocità all’attacco, e al 82′ fuori Manconi per Rubino. Durante l’uscita del baby azzurro, Gonzalez si prende un dubbio “giallo” per fallo su Zito.

Ma all’85’ lo stadio “esplode” contro il guardalinee: Rubino viene beccato in posizione regolare, ma l’assistente dell’arbitro vede il fuorigioco e fischia il fallo. L’errore di Minelli è il compimento di un arbitraggio molto insufficente: troppi i falli degli umbri non fischiati e falli dei padroni di casa fischiati regolamente.

Gli ultimi minuti vedono i rossoverdi in attacco con Avenatti (subentrato a Ceravolo al 60′) che serve Gavazzi che di poco non arriva a toccare la palla.

Dopo solo due minuti di recupero, MInelli manda tutti negli spogliatoi e alla sua uscita dal campo i tifosi azzurri protestano vivacemente contro di lui.

Pareggio che sta bene ad entrambe le formazioni. Rispetto al match di sabato, il Novara è stato più in palla ed è sceso in campo consapevole di giocare l’ennesima finale stagionale. Migliori in campo Sansovini e Manconi, al terzo assist vincente in questo 2014. All’ex capitano della Primavera di Giacomo Gattuso manca ora solo il gol. Buona anche la prova di Lazzari e Vicari. Ad intermittenza Crescenzi (in crescita rispetto a sabato) e Laner.

Brutte notizie sembrano arrivare dall’infermeria: Buzzegoli è stato visto uscire in stampelle dagli spogliatoi. Per il mediano fiorentino partita di quantità fino all’uscita e si spera che non ne abbia per troppo tempo, mancando già nel centrocampo azzurro sia Genevier (fuori un mese e mezzo) e Pesce, out almeno fino al 25 aprile.

La prossima partita del Novara sarà in trasferta al “Manuzzi” di Cesena lunedì prossimo nel posticipo della 32a giornata. La prossima partita casalinga sarà il 5 aprile contro il Crotone di Massimo Drago e dell’ex Lorenzo del Prete, una delle sorprese di questa stagione. Due partite molto dure con squadre che a oggi disputerebbero i playoff promozione.