Volley Novarese

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Asystel Novara

Asystel Novara

Asystel

Un abbraccio caloroso come non mai quello di Novara alle sue Asystelle. 710 le tessere staccate allo scorso venerdì, termine ultimo per usufruire del prezzo promozionale di 50 euro per l’abbonamento. Numeri incredibili se si considera come il precedente record di abbonamenti biancorossi fosse fermo a quota 280, numeri che testimoniano, una volta in più, l’affetto e la fiducia che supporter e appassionati hanno deciso di tributare alla nuova giovane Asystel del presidente Antonio Caserta. In attesa di scoprire come si evolverà il progetto tecnico, dunque, il primo successo del nuovo corso Asystel arriva proprio dal cuore pulsante di tifosi che, sottoscrivendo, la tessera stagionale hanno già espresso il proprio gradimento e appoggio al progetto. Ma si sa, nello sport i record sono fatti per essere battuti e così, per alzare subito l’asticella verso ancor più ambiziosi traguardi, Asystel Volley comunica per voce del GM Massimo De Stefano la decisione di estendere fino a inizio campionato la promozione avviata in estate (Abbonamenti in vendita a soli 50 euro, senza distinzione di settore): “Finora abbiamo raggiunto numeri molto importanti, così per ringraziare i nostri tifosi e per dare l’opportunità davvero a tutti di godere di questo prezzo eccezionale”. Non è tuttavia finita qui: grazie alla partnership con l’agenzia di viaggi Mister Holiday di viale Volta a Novara, Asystel Volley offre a tutti i propri abbonati (per la stagione 2010-2011) un incredibile sconto di 200 euro sull’acquisto di una crociera MSC. Il buono sconto (non cumulabile e valido fino al 31-3-2011) verrà consegnato assieme all’abbonamento in data ancora da definirsi.

Volley Novara

4 ottobre – Con il terzo turno di Coppa Piemonte si conclude la prima fase della Coppa Piemonte riservata a formazioni di Serie C e D. Bilancio decisamente positivo per entrambe le formazioni del Volley Novara dove sono confermate le buone notizie della maschile e si registrano notevoli miglioramenti nella femminile. Continuano infatti gli ottimi risultati della D maschile che ha avuto ragione nella prima gara del concentramento della DENTAL SPA STELLA RIVOLI, sconfitta per 1-2 perdendo la prima frazione per 25 – 19 e vincendo le due successive per 22-25 e 25-27. In campo per OMBRELLIFICIO GUIDETTI NOVARA sono stati schierati: Donasi in palleggio, Brogioli opposto, Macchi e Mollo centrali, Turcich e Malgrati in banda e Baccin Libero. Dopo un difficile primo set per gli azzurri, si riparte di slancio nel secondo dove Novara impone il proprio gioco fatto di pregevoli scambi e pochi errori e fa suo il risultato finale al cospetto di una formazione di giocatori decisamente più esperti. Seconda gara contro ALTO CANAVESE, dove NOVARA parte forte conquistando i primi 2 set con un doppio 20-25 per poi cedere il 3° per 25-21, dove la fatica comincia a farsi sentire. Resta comunque la grande soddisfazione di aver piazzato la squadra come miglior seconda squadra di serie D in classifica generale. Decisamente positivo anche il turno esterno per le ragazze della D femminile che si sono imposte a Vercelli per 2-1 contro le padrone di casa dell’S2M con parziali piuttosto importanti: 14-25 e 16-25. Nel terzo set, concluso a favore di S2M per 25-23, è stata fatta ruotare la rosa a disposizione di mister Toniolo. Nel secondo incontro ILCRI SERVICE NOVARA ha avuto la meglio, sempre per 2-1, contro Union Orvolley. 25-18, 21-25, 25-21 gli ultimi parziali che hanno permesso alla DF di recuperare parecchie posizioni in classifica generale. A referto sono andate per Novara: Taddei in palleggio, Pignatelli e Zegna opposte, Borriello, Caccia e Panzarasa al centro, Adorno, Oldani, Andreoni e Poli in banda, Di Bernardo e Roggia i liberi. La formazione di mister Toniolo è tuttora un cantiere aperto, ma queste ragazze stanno dimostrando di voler colmare, attraverso il lavoro in palestra, il gap che le divide da formazioni più quotate, assimilando l’esperienza e le astuzie che il tecnico biellese sta trasmettendo loro.

Coppa Italia

4 ottobre – Ancora una sconfitta pesante per Acqua Paradiso Novara che non regge, davanti al proprio pubblico, alla forza d’urto della corazzata biellese. La squadra di Mainardi ha giocato una brutta gara e, ad eccezione di due flebili sussulti, ha lasciato sempre il controllo della gara agli avversari che non hanno avuto difficoltà nel far valere la caratura della propria formazione, costituita da elementi di categoria superiore. Novara parte con Casagrande in palleggio, Signorelli opposto, Giacobbo e Bianchini centrali, Rigamonti e Cafulli all’ala, Ferrari libero. Si gioca punto a punto fino alla prima sirena, dove gli ospiti sono già avanti 6-8, vantaggio che aumenterà fino al 12-16 e che resterà immutato fino al 21-25 finale. Le battute “scontate” degli azzurri favoriscono l’efficace ricezione della formazione di mister De Leonardo che, con percentuali di positività largamente superiori a quelle azzurre, non fa alcuna fatica a mandare fuori giri i padroni di casa in 26 minuti. Nella seconda frazione gli azzurri hanno una buona reazione e partono con il piede giusto: al primo stop, sono avanti 8-7 per raddoppiare il vantaggio sul 16-14. Resterà purtroppo un fuoco di paglia, che ha illuso il pubblico del PalaSartorio di una rimonta che Biella ha subito smorzato recuperando 20-21 e chiudendo la frazione 21-25. Durissimo il colpo per Acqua Paradiso, la cui inesperienza e fragilità psicologica riesce forse a spiegare il motivo per cui, pur con percentuali di attacco superiori ai propri avversari (58% contro 45%), non riesca a conquistare il set che la rimetterebbe in corsa. Terza frazione e Mainardi tenta di dare una svolta all’incontro cambiando le carte in tavola e schierando Ponti al posto di Bianchini ma, dopo un testa a testa che dura fino alla prima sirena (7-8), Biella prende il largo e vola sul 10-16. Novara tenta di arginare lo strapotere degli ospiti ma il distacco tra i due contendenti verrà solo parzialmente ridotto fino al 20-25 che chiude l’incontro. Molti gli errori degli azzurri in alcuni fondamentali, sicuramente agevolati dalla pressione di una formazione che punta al salto di categoria, ma resta comunque il fatto che Acqua Paradiso ha fornito una prova non all’altezza della propria fama, incolore, sicuramente al di sotto delle proprie possibilità e a cui non possono bastare, come consolazione, i 25 punti dei suoi giovani talenti (Signorelli 13 e Rigamonti 12) per mantenere a galla una formazione con la fragilità che Biella ha messo a nudo nei momenti topici della gara. “Non siamo più in grado di esprimere quella pallavolo grintosa delle prime giornate – commenta coach Mainardi – e quando non riusciamo ad esprimerci come sappiamo, non riusciamo ad entrare in campo con la testa necessaria ad affrontare con serenità le situazioni più difficili di una gara. Tecnicamente la squadra non si discute, confermo quanto di buono detto ad inizio stagione sulle potenzialità di questo organico. Dobbiamo solo lavorare per ritrovare quella aggressività in campo, quella determinazione e quello spirito di squadra che ci ha contraddistinto nella prima fase del torneo. Ci confronteremo in settimana per trovare in fretta una soluzione al problema”. Confermata quindi la tesi che questo giovane Novara, se trova la serata giusta, può impensierire chiunque ma, se non entra in partita, difficilmente potrà riuscire a tenere il passo dei più quotati avversari. Con tanti giovani in organico, la continuità nelle prestazioni, conseguenza naturale della maturazione e della consapevolezza della propria forza, sarà raggiunta poco alla volta e dopo molto lavoro.