A.S.D. VOLLEYNOVARA

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UNOGAS CUS TORINO – VOLLEY NOVARA 2-3 ( 30-28/17-25/25-23/20-25/8-15)

SERIE C

SERIE C

Volley Novara: Turcich – Brogioli – Pagani – Signorelli – Colombo – Bianchini – Malgrati – Fracassina – Mollo – Rigamonti – Morandi – Ponti (L) . All.Zuradelli.
Vittoria rocambolesca per i ragazzi di Zuradelli che hanno ragione solo al quinto set di un coriaceo Cus Torino espugnando lo storico parquet torinese di Via Braccini. Il Volley Novara gioca una partita decisamente bruttina e rischia grosso andando sotto due set a uno. Vero che i Novaresi hanno ceduto entrambi i parziali ai vantaggi, ma la squadra è scesa in campo troppo distratta. Alla fine maturano due punti preziosi che fanno classifica e lasciano la formazione del presidente Robiglio imbattuta, sempre al secondo posto, con 17 punti dietro al Go Old Marene che sale a 19 grazie al successo 2-3 a Romagnano, dove la capolista lascia comunque un punto, come i Novaresi. San Paolo Pmt e Busca inseguono a quota 14.
Coach Alberto Zuradelli non nasconde la propria delusione “ Le partite si possono perdere e vincere, una squadra di bassa classifica in questo campionato può battere una formazione di testa in serata storta sfruttando il fattore campo. Sono episodi che fanno parte della stagione, quello che non accetto è il nostro atteggiamento. Abbiamo iniziato la gara poco concentrati, forse, guardando la classifica, i ragazzi hanno sottovalutato gli avversari, per poco non torniamo a casa senza punti. Poi possiamo dire che ci sono stati mille episodi sfavorevoli, ma la realtà resta che il mio Volley Novara è una buona squadra ma non possiamo pensare di vincere senza giocare alla morte qualunque squadra ci sia dall’altra parte della rete. Non abbiamo giocatori così forti da farci vincere giocando male e questa regola vale anche contro le formazioni che in classifica sono nella parte bassa. Comunque prendiamo questi due punti e pensiamo alla prossima difficile sfida casalinga con Savigliano, una compagine che puntava alla promozione e oggi ha solo 8 punti: faranno di tutto per non perdere altro terreno, servirà il miglior Volley Novara possibile e invito il pubblico a sostenerci.”
A Torino è successo veramente di tutto. Novara parte con Fracassina in palleggio, Signorelli opposto, Pagani e Rigamonti all’ala, Bianchini e Mollo al centro, Ponti libero. Gli ospiti non brillano ma vanno in testa 9-12 e 13-17. Poi troppe disattenzioni impediscono di chiudere il set e si assiste a un interminabile susseguirsi di emozioni e occasioni mancate che premia 30-28 i Torinesi. Si riparte con Novara determinato 2-6, ma dura poco 6-7. Il Novarese Rigamonti esce per una brutta caduta sostituito dall’under 19 Malgrati. La squadra di Zuradelli trova un buon equilibrio e si avvantaggia 13-20 chiudendo agevolmente 17-25. Pericolo scampato? Niente, questa sera i “Nostri” non riescono a fare la differenza e s’impantanano nuovamente nel “punto a punto”. Sul 21-23 rientra Rigamonti, poi arbitro e segnapunti non si accorgono che il Cus Torino effettua il settimo cambio, ne sono permessi solo sei in ogni set. Il dirigente novarese Roberto Crapa protesta e non si capisce più nulla. Passano venti minuti di consultazioni e poi si riprende ma resta il dubbio che la gara sia viziata da un’irregolarità tecnica. Nella confusione generale vince il Cus Torino 25-23. Il Volley Novara reagisce nel quarto set 5-9, si fa avvicinare 15-16 e poi finalmente impone il proprio gioco 18-20 aggiudicandosi la frazione 20-25 con merito. Questa volta i Biancoblu non si fermano e completano l’operazione sorpasso con un 8-15 che non ammette repliche e lascia un pizzico di amarezza per l’occasione sciupata di avvicinarsi alla vetta della classifica con un successo pieno. Considerando come si era messo il match e con il parapiglia che aveva caratterizzato la perdita del terzo set, possiamo ben dire che il risultato è comunque molto positivo perché nelle annate “storte” queste partite si perdono punto e basta. Comunque sabato prossimo con Savigliano desideroso di risalire la classifica, solo 8 punti, per una squadra che ambiva al primato, non ci saranno certo motivi per distrarsi e non cercare da subito la massima concentrazione. Si gioca alla Bollini, ore 18,30, con l’obiettivo di regalare ai sostenitori un’altra soddisfazione contro un avversario di grande prestigio.

Luigi Falzoni