A Torino chiude la libreria Paravia: era la seconda più antica d’Italia

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Di Alessandro Berardi

Torino – La crisi, mette in ginocchio un importante pezzo della storia italiana: chiude i battenti la nota libreria “Paravia”, la più antica di Torino e la seconda più antica d’Italia.

Fondata nel 1802 dallo stampatore Gian Battista Paravia, in via Palazzo di Città, la libreria, negli anni, ha cambiato due sedi: per più di un secolo è stata presente nella storica sede di via Garibaldi 23, ma nel 2015, a seguito di uno sfratto (dopo ben 152 anni di attività), la Libreria Paravia fu costretta a trasferirsi in via Bligny.

Un minor passaggio e afflusso di clienti dopo il cambio di sede ed il boom dell’e-commerce on line (Amazon su tutti), hanno enormemente penalizzato l’attività commerciale.

Le due sorelle, Nadia e Sonia Calarco, gestivano la storica libreria Paravia avendo ereditato l’attività dal loro papà, il quale, con il socio Paolo Carretta aveva rilevato la storica libreria di via Garibaldi nel 1979.

La Libreria Paravia non riaprirà altrove, in quanto non si è presentato nessuno per rilevarla, proprio a causa della forte crisi del mercato delle librerie.

Secondo il Presidente dell’Associazione Librai Italiani, Paolo Ambrosini, sono 2300 le librerie chiuse negli ultimi 5 anni nel nostro Paese. Da tempo, invece, è ferma in Parlamento una proposta di “legge sul libro”, a sostegno di questo settore.

Dunque, anche la Libreria Paravia si appresta a dire addio a Torino e a tutto il territorio piemontese, lasciando così un vuoto culturale incolmabile.