Altra iniziativa presentata questa settimana dai ragazzi di Forza Italia volta a ripristinare i termini “mamma” e “papà” sui moduli scolastici al posto delle diciture “genitore 1” e “genitore 2”.

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Foto inviata da Forza Italia Novara insieme al comunicato stampa

Foto inviata da Forza Italia Novara insieme al comunicato stampa

Si è già svolta infatti oggi nella giornata del 19 marzo, in occasione della Festa del Papà, la raccolta delle firme in sede di Forza Italia (in via Pietro Micca, 12) dove è stato possibile aderire all’iniziativa, che continuerà in sede anche giovedì e venerdì (dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00). Nelle prossime settimane continuerà con anche dei gazebo dinanzi alle scuole alle quali verranno raccolti i consensi. Oltre la presenza dei Coordinatori, anche quella di altri numerosi esponenti del partito a vario titolo. “Non è vero che rimane tutto come prima -dichiara Riga Francesca- Quando marito e moglie vedranno che sul loro libretto di famiglia non sono più padre e madre ma genitore 1 e genitore 2, si accorgeranno che qualcosa è cambiato. Quando a un bambino il primo giorno di scuola verrà chiesto non più “come si chiama tuo padre”, ma “qual è il nome del tuo genitore 1″, ci renderemo conto che abbiamo trasformato la famiglia allo scopo di conformarla a un’altra pratica. Che può avere una sua legittimità, ma questo è un altro discorso». Esiste un’ identità di struttura tra la coppia genitoriale uomo-donna, sessuata, e la bilateralità della filiazione. L’alterità sessuale dà il suo modello formale alla bilateralità genitoriale: è per questo, e solo per questo, che i genitori sono due, e non tre o quattro». “Passare da padre e madre -continua Mazzaron- a genitore 1 e genitore 2 potrebbe non essere solo una questione di ‘modulistica’, non è un fatto burocratico, ma mira alle radici la struttura identitaria della persona, speriamo di frenare questa inutile e dannosa boutade propagandistica”.