Altro poker di reti per il Novara, Albinoleffe quasi mai pericoloso. E’ tornato il vero Gonzalez?

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by Simone Balocco

pallone-da-calcio_Dopo il brutto (ma meritato) 3 a 0 di sabato scorso, il Novara torna alla vittoria e batte l’Albinoleffe 4 a 1. Seconda partita casalinga chiusa con quattro reti segnate per una prova corale molto importante da parte dei ragazzi di Domenico Toscano.

La sconfitta del “Menti” contro il Real Vicenza sembra ora un brutto ricordo vista la prestazione di Evacuo e compagni sferrata oggi al “Piola”. Il passo falso vicentino è stato un bel bagno di umiltà per il Novara ed il mister in settimana ha senza dubbio “tirato le orecchie” ai suoi giocatori che hanno risposto con una prova molto positiva. E la classifica ritorna a sorridere. Notte fonda per gli ospiti, relegati ancora al penultimo posto in classifica.

L'”undici” iniziale è schierato dal tecnico reggino con il solito schema (il collaudatissimo 3-5-2), ma a cambiare questa volta sono gli interpreti: rispetto al match contro il Real Vicenza, tornano titolari Moustapha Beye in difesa; Crocefisso Miglietta (out da circa un mese e mezzo) e Agostino Garofalo a centrocampo; davanti un turno di riposo a Simone Corazza e al suo posto un super convincente Pablo Gonzalez. Gli ospiti si sono presentati a Novara con una formazione rimaneggiata: assente per squalifica il top scorer Matteo Momentè, vero uomo-squadra. L’attaccante di scuola interista non solo è il miglior marcatore del team bergamasco, ma anche l’unico ad aver segnato (fino all’inizio della partita) tutte e sei le reti della sua squadra. Mister Bonazzi schiera Offredi tra i pali; difesa a quattro con Salvi, Moi, Allievi e Cortinovis; linea mediana con Ondei, Nichetti, Geroni; davanti il tridente Pesenti-Personè-Corradi. Arbitro dell’incontro, il signor Amabile della sezione AIA di Vicenza. Presenti sugli spalti oltre 3.700 tifosi azzurri ed undici tifosi bianco-celesti.

Pronti via, gol del Novara: Evacuo è lesto di testa a superare il portiere ospite ed intercettare il cross di Gonzalez. Quinta rete stagionale per il capitano azzurro e partita che si mette subito in discesa per la sua squadra.

Un gol preso dopo due minuti può spaccare la partita e il morale degli avversari: al 9′ il Novara raddoppia con una punizione mancina di Agostino Garofalo. Prima rete in maglia azzurra per il centrocampista ex Torino e Modena a coronamento di un avvio di stagione molto positivo.

Il 2 a 0 in dieci minuti permette al Novara di fare la partita contro un avversario che non può fare altro che difendersi cercando di salvare il salvabile.

Alla mezz’ora Gonzalez potrebbe fare il tris, ma Offredi è lesto quasi sulla riga a bloccare il tiro del numero 11 argentino.

Ma dopo sei giri di orologio, ecco il terzo gol della partita: Gonzalez “gonfia la rete” di sinistro e chiude il match. Quinta marcatura in campionato per l’argentino che sembra un altro giocatore rispetto alla scorsa stagione.

Il tabellino dei marcatori si “riempie” anche con Corradi: al 45′ l’attaccante approfitta di una “dormita” di Garofalo sulla sinistra e a tu-per-tu (come al solito) con Tozzo lo batte. 3 a 1 e settima rete stagionale per l’Albinoleffe e prima rete di un giocatore che non sia Momentè.

La ripresa, nei suoi complessivi 48 minuti di gioco, vede il Novara alla ricerca della quarta rete ma gli avversari, forse rinfrancati dalla rete, si fanno vedere spesso dalle parti di Tozzo, ma Vicari e Beye, grazie anche al “filtro” di Miglietta e ai ritorni in difesa di Evacuo e Gonzalez rendono la vita difficile agli ospiti.

Nella ripresa Toscano ha effettuato sostituzioni di “contenimento” schierando al 60′ Garufo per Dickmann, Pesce per Schiavi (77′) e due minuti dopo standing ovation per Gonzalez sostituito da Corazza.

Al termine del terzo minuto di recupero Pesce si fa trovare davanti ad Offredi grazie ad una bella combinazione Bianchi-Corazza e il centrocampista latinense infila il portiere bergamasco: il numero 15 ritrova la gioia del gol dopo oltre un anno e mezzo (ultima rete, la terza rete nel 5 a 1 al Crotone del 16 marzo 2013).

La ripresa da parte degli ospiti, tutto sommato, è stata attiva, ma troppo spesso imprecisa e, salvo la punizione sul “sette” deviata in angolo da Tozzo al 63′ con Geroni, non hanno impensierito il portiere azzurro (oggi in casacca gialla).

Con questi tre punti, il Novara vola a 25 rimanendo incollato al vertice della classifica in coabitazione con la Virtus Bassano, impegnata lunedì nel night match contro il Como. Il Real Vicenza invece giocherà oggi pomeriggio contro l’Arezzo e cercherà di continuare il suo sogno.

Nonostante gli infortuni, il Novara oggi ha dimostrato di aver dimentico la battuta d’arresto della scorsa giornata rendendo il “Piola” un fortino di punti:17 punti su 25 sono di marca “casalinga” per un totale di 23 reti realizzate in totale.

Dal punto di vista del gioco, gli azzurri hanno sempre avuto il “pallino” grazie al fatto che l’Albinoleffe non ha impensierito i padroni di casa più di tanto e sugli scudi c’è Gonzalez, che sembra un altro giocatore rispetto a quello che tutti hanno “ammirato” la scorsa stagione, almeno fino all’ultimo mese di campionato.

A parte un paio di “svarioni” di Martinelli , la difesa ha risposto bene, mentre in mezzo al campo Miglietta, nonostante una forma un pò precaria, ha retto bene l’impatto con i 90′ e ha giostrato bene coadiuvato da Bianchi. Le due ali invece si sono dimostrate devastanti: Garofalo, sopratutto nel primo tempo, ha fatto vedere numeri di grande pregio conditi dalla punizione magistrale del 2 a 0; a destra Lorenzo Dickmann dimostra ogni partita di più di avere personalità e forza fisica da vendere, nonostante il fisico “mingherlino. Ad appena 18 anni il biondo centrocampista classe 1996 ha tolto, praticamente, il posto ad uno come Garufo.

Davanti le due punte oggi sono sembrate quattro, visto che Gonzalez ed Evacuo hanno “raddoppiato” la loro presenza in campo con prove di gioco da giocatori di categoria superiore quali essi sono. Gli azzurri possono contare ben tre giocatori con cinque reti per un attacco davvero stellare e completo.

Venerdì prossimo il Novara aprirà la quindicesima giornata anticipando contro il Mantova: dopo dieci stagioni gli azzurri affronteranno i virgiliani ed avranno il vantaggio di giocare prima di tutte le concorrenti del vertice classifica, mettendo magari loro pressione.