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La Notte dei Ricercatori

La Notte dei Ricercatori

La Notte dei Ricercatori celebrerà il 24 settembre la sua quinta edizione con un programma di eventi di divulgazione scientifica rinnovato rispetto al passato e con l’obiettivo di aprire le porte dei propri centri di ricerca al grande pubblico. L’edizione 2010 ha come filo conduttore lo slogan Re-Fuel – Research is Fun, yoUng and Ever Living. L’iniziativa – promossa e co-finanziata dal Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea e recepita in Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – è nata nel 2006 per comunicare in maniera più diretta e coinvolgente le attività della ricerca scientifica svolta negli atenei europei. Moltissimi, infatti, saranno gli enti di ricerca, pubblici e privati, che proporranno dimostrazioni in laboratorio, visite guidate ai centri di ricerca, spettacoli legati alla storia della scienza e attività divulgative rivolte ai più piccoli. In Piemonte il comitato organizzativo è composto, oltre che dall’Università del Piemonte Orientale, dall’Associazione Centro Scienza Onlus, dall’Università degli Studi di Torino, dal Politecnico di Torino, dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e da Creativa, Impresa di Comunicazione. L’Ateneo “Avogadro” confermerà anche nel 2010 l’impegno in tutte e tre le sue sedi istituzionali. La Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Alessandria, in collaborazione con le Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, aprirà, alle ore 18, le porte dei propri laboratori, grazie a esperimenti di fisica e chimica, conferenze, e a dimostrazioni di domotica e robotica. Inoltre verrà proposta una vera e propria novità nel programma della ‘Notte’. In collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Alessandria, infatti, La notte in giallo: tra Scienza e Legalità riprodurrà la scena di un crimine, illustrando le attività di analisi scientifica necessarie per acquisire prove e indizi utili per le indagini. Anche Novara ospiterà una novità. Enne3, Incubatore d’Impresa di Novara, organizza, dalle 14.30 in poi, la Caccia la tesoro, che prevede prove e indovinelli presso aziende come Cage Chemicals, le Facoltà di Economia e Medicina, esercenti novaresi, monumenti e luoghi significativi della città. A Medicina, dalle ore 17, verranno aperti i laboratori e verrà ripetuto il felice esperimento dell’Ospedale dei Pupazzi, con la creazione di un ospedale in miniatura per far capire ai più piccoli che non bisogna avere paura del medico. Vercelli e la Facoltà di Lettere e Filosofia, dalle ore 17, proporranno mini-workshop sulle scienze umane, laboratori interattivi in collaborazione con la Web-Radio di Ateneo 6023.it, installazioni artistiche e performance musicali tra Palazzo Tartara e la Basilica di Sant’Andrea. «È importante comunicare la ricerca – sottolinea la professoressa Graziella Berta, docente ordinario di Botanica generale e delegata del Rettore per la Ricerca scientifica – in modo che tutti possano rendersi conto di cosa avviene nei laboratori di un Ateneo, come il nostro, che negli ultimi anni è sempre stato ai vertici delle classifiche ufficiali in tema di efficacia della ricerca scientifica e tecnologica. La Notte dei Ricercatori, in modo leggero e divertente, ha dimostrato nelle scorse edizioni di essere un’occasione di incontro assai efficace per raggiungere questo fine. È per questo motivo che ringrazio tutti coloro i quali vi sono coinvolti a livello organizzativo. Ricercatori, docenti, studenti e personale delle nostre Facoltà: essi dimostrano una passione che rappresenta il motivo profondo dei successi della nostra giovane Università».