Arona – Il presepe è nelle acque del lago

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presepe sommerso - credits www.ilvergante.com

Presepe sommerso – credits www.ilvergante.com

E’ stato posizionato sul fondale del lago Maggiore a pochi metri dalla riva sul lungolago di Arona il bellissimo Presepe Sommerso che sarà visibile fino al termine delle festività Natalizie.

Il Gruppo Sommozzatori Noi Sea Malpensa, il Club Sommozzatori Marcello Salina Arona, i Cavalieri del Presepe Sommerso di Caronno Pertusella e Scuba Libre di Busto Arsizio hanno dato vita ad una cerimonia emozionante: immergendosi nelle fredde acque del lago, nello specchio d’acqua tra il lungolago Marconi e piazza del Popolo, con una fiaccolata coreografica hanno calato il presepe nelle profondità del lago.

Il Presepe, illuminato, è visibile giorno e notte: sono già moltissimi i visitatori e curiosi che hanno ammirato la natività sommersa.

Questa iniziativa nasce dall’idea di ricordare una leggenda che affonda le proprie radici nella notte dei tempi: si racconta che in un tempo lontano in un paese colpito dalla carestia, tre bambini utilizzarono materiali scartati dai propri genitori per costruire un presepe. I tre piccoli si trovavano davanti alla natività per pregare chiedendo che la carestia e le razzie dei predoni terminassero presto.

Un giorno avvistarono un esercito nemico e diedero l’allarme. tutte le famiglie del villaggio si riunirono attorno al presepe per pregare e chiedere al Signore di non cadere preda dei saccheggi. Il feudo nel quale sorgeva il villaggio vinse la battaglia, ma molto venne distrutto dal passaggio dei predoni e il presepe sparì misteriosamente.

I bambini lo cercarono invano. Un giorno, un pescatore, vide sul fondo del lago una luce che richiamò la sua attenzione. Dalle acque recuperò una statuetta di Gesù Bambino. Era un pezzo del presepe. I bambini si immersero nelle acque del lago e trovarono tutto il resto del presepe. Su di esso era comparsa una scritta in oro “Grazie”. Era un ringraziamento che arrivava direttamente dal Cielo, perchè i tre bambini non avevano perso la speranza e avevano continuato a cercare.

Il significato della leggenda è profondo, quanto ricco di speranza: ovunque ci si trovi, in mezzo a qualsiasi difficoltà, si può sempre trovare un segno divino che aiuta e conforta. Anche sul fondo scuro e profondo di un lago.