Arona: SabAtinFaMiGliaTEatRo, il teatro per i più piccoli

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SABATINFAMIGLIATEATRO 2013/2014 - la locandina

SABATINFAMIGLIATEATRO 2013/2014 – la locandina

Ripartono ad Arona i SabAtinFaMiGliaTEatRo, rassegna teatrale dedicata ai bambini e alle loro famiglie, con quattro imperdibili appuntamenti  che spazieranno dal teatro d’attore, al teatro musicale sino al cabaret. Organizza l’associazione Festival delle due rocche 

Si comincia l’11 gennaio con Pippi Calzelunghe.

Ecco il programma completo della rassegna:

sabato 11 gennaio 2014
PIPPI CALZELUNGHE E’ AMICA LIBERTA’

ore 16:00
Teatrino Istituto Marcelline
Corso Repubblica, 2 – Arona

Compagnia TEATRO DI AOSTA, uno spettacolo di Livio Viano
Con Stefania Ventura
Musiche e canzoni : Sandro Balmas
Drammaturgia: Livio Viano e Marie Claire Chaberge
Grafica e disegni : Anna Demattè
Animazioni video : Davide Dell’Anna

“La favolosa storia di una bambina assolutamente fuori dagli schemi, nata dalla fantasia dell’autrice svedese Astrid Lindgren. Pippi Calzelunghe è un personaggio anticonformista che incarna il sogno di libertà di ogni bambino, con la sua forza sovrumana, la grande casa dove vive da sola in compagnia degli animali più amati, un padre pirata, e mille avventure mirabolanti da condividere con gli amici. Ma Pippi è anche – tra le righe – un apologo sulla diversità, una diversità che sconcerta e spaventa gli adulti, barricati nel loro mondo di regole, e allo stesso tempo premia i bambini, che la accolgono con spontaneità, rivelandosi fonte ineguagliabile di gioco, meraviglia, e profondità di sentimenti.

Abbiamo deciso di raccontarvi Pippi un po’ come lo farebbe lei: in maniera vagamente insolita, senza mai stare fermi e soprattutto senza scegliere una sola sfaccettatura. Non c’è solo l’emozione dell’azione, non c’è solo la risata: Pippi passa da una cosa all’altra saltando a modo suo, e così noi, ma dentro di lei c’è sempre un filo logico che unisce tutto perchè come tutti i bambini ha una unità logica-razionale-emotiva che riassume tutto quanto vive. E lo esprime in tanti modi : cantando, danzando, giocando, recitando, interagendo con i personaggi animati. La sfida del pubblico è… riuscire a starle dietro.  “

sabato 25 gennaio 2014
DOVE VANNO A FINIRE I PALLONCINI

ore 16:00
Teatrino Istituto Marcelline
Corso Repubblica, 2 – Arona

Compagnia ASSEMBLEA TEATRO, un testo di Renzo Sicco
Regia di Giovanni Boni
Canzoni di Renato Rascel
Musiche e arrangiamenti di Matteo Curallo, la tromba di Paolo Milanesi
Con Cristiana Voglino, Andrea Castellini e Paolo Sicco
Movimenti coreografici Antonella Dell’Ara
Le pecore sono state realizzate da Paolo Rogantin
Lo spaventapasseri è un autentico costume di paglia dei pastori portoghesi

Dove vanno a finire i palloncini è una pennellata di colore in un’epoca indubbiamente grigia, tesa. E’ un inno alla raffinatezza e all’eleganza, un’esaltazione – finalmente – della parola italiana e delle sue mille potenzialità semantiche.

I palloncini sono quelli che «sfuggono di mano ai bambini», come cantava Renato Rascel in una delle sue più poetiche canzoni dedicate al mondo dell’infanzia. Attore di teatro ma anche di tv e cinema, comico, cantautore e ballerino, Rascel è un grande uomo di spettacolo, salito alla ribalta nell’Italia degli Anni Cinquanta e Sessanta. I suoi testi dedicati ai più piccoli sono di una profondità preziosa: raccolgono giochi di parole, messaggi educativi mai dogmatici, in un divertissementche non è mai fine a se stesso. Va sempre oltre.

E’ proprio questo che la compagnia Assemblea Teatro ha saputo fare, costruendo una produzione teatrale a partire dalle canzoni che Rascel aveva pensato per l’infanzia. Un arrangiamento moderno (firmato Matteo Curallo) per brani che appartengono all’epoca dei nonni di oggi. Un fil rouge (nei testi di Renzo Sicco) in grado di legare tra loro elementi che non erano pensati in origine come parte di un unico spettacolo. E tre bravi attori: Cristiana Voglino, Andrea Castellini e Paolo Sicco, in grado, proprio come Rascel, di attraversare le varie declinazioni dell’arte. Il risultato è un delizioso musical a misura di bambino e ad uso e consumo di adulti in astinenza da poesia. “

sabato 8 febbraio 2014
ERNESTO RODITORE, GUARDIANO DI PAROLE

ore 16:00
Teatrino Istituto Marcelline
Corso Repubblica, 2 – Arona

Compagnia NONSOLOTEATRO
Di e con Guido Castiglia
Costumi Gianpiero Capitani
Musiche originalI Alberto Zoina
Oggetti scenici Franco da Tregnago
Disegno luci Dana Forte
Regia Guido Castiglia

“Un topo, è rimasto solamente un topo di biblioteca a difendere le parole scritte, parole d’inchiostro nero su carta ingiallita, parole sagge, buffe o tenere come una carezza.’Da fuori’ vogliono entrare per distruggere i libri, vogliono zipparli nella grande memoria del computer centrale e poi distruggerli, bruciare tutta quella carta ingombrante; ma il topo di biblioteca, il signor Ernesto Roditore, sa cosa deve fare: mangiare tutti i libri per poterli ancora raccontare! “

sabato 1 marzo 2014
STRIP, RICORDI D’INFANZIA

ore 16:00
Teatrino Istituto Marcelline
Corso Repubblica, 2 – Arona

Compagnia STILEMA
Di e con Silvano Antonelli
Tecnico e Aiuto fuoriscena Sasha Cavalli
Tecniche utilizzate: teatro d’attore con l’uso di oggetti e musiche dal vivo

“ La scena è costituita da reti. Entra uno strano personaggio vestito in modo spropositato, quasi rigonfio di abiti. E’ trafelato, come al solito in ritardo. Deve fare una fotografia al pubblico, scatta.

Mentre attende che la foto si sviluppi, annota i nomi dei presenti. L’impacciata ricerca di una penna stilografica, la sua non scrive, comporta la rovinosa caduta di un mucchio di fotografie, fatte nel passato che iniziano a interloquire con lui. Ne scaturisce così uno spettacolo che è un improbabile varietà sull’idea di memoria e il suo rapporto con l’infanzia, dai ricordi quotidiani più condivisi (la scuola) a quelli più intimi (il sonno), visto con gli occhi di un “immaginario” proprio del bambino.

I ricordi si collegano in un caleidoscopio a ritroso, ogni immagine è rimasta a lui appiccicata in un abito o un oggetto che evocano una situazione. La comica spoliazione prosegue, costringendo il nostro personaggio a ritrovare poco alla volta se stesso e i segni di questo percorso resteranno. “

Info generali

Spettacoli teatrali per bambini da 3 a 10 anni
Biglietto d’ingresso posto unico € 5,00
Omaggio per i bambini al di sotto dei tre anni
I biglietti verranno venduti alla cassa del teatro mezz’ora prima di ogni spettacolo sino ad esaurimento posti