ASYSTEL , SCONFITTA PER 3-2 SUL CAMPO DI URBINO

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Raphaela Folie

Raphaela Folie

CHATEAU D’AX URBINO VOLLEY – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 3-2 (22-25, 21-25, 25-20, 25-17, 15-10).

CHATEAU D’AX URBINO VOLLEY: Garzaro 16, Wilson 15, Dalia 3, Roani 1, Petrauskaite 17, Leonardi (L), Di Iulio 19, Jaline 11, Di Crescenzo, Renatinha 6. Non entrate Lapi. All. Salvagni.

ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Paolini 8, Bechis 1, Barun 26, Barcellini 12, Nesovic 1, Veljkovic 5, Zardo (L), Sansonna (L), Camera, Lombardo 8, Folie 3. Non entrate Horvath. All. Caprara.

Un’altra maratona senza lieto fine per l’Asystel che, sul campo di Urbino, cede al tie-break dopo esser stata in vantaggio per due set a zero. Una vera e propria gara dai due volti per Barcellini e compagne, ciniche il giusto e devastanti a tratti per due parziali prima di offrire il fianco alla rimonta delle padrone di casa. In campo, tra le asystelle, si rivede Sansonna che ha smaltito l’infortunio mentre non c’è Horvath, fermata da un problema muscolare, e così Caprara ripropone cinque settimi del sestetto dell’esordio lanciando Lombardo al posto dell’ungherese. Urbino al gran completo con Renatinha opposta a Dalia, Di Iulio e Petrauskaite in banda, Garzaro e Wilson al centro e Leonardi libero. Partenza in salita per l’Asystel che al primo tempo tecnico è sotto 8-6, con il muro urbinate che comincia a ingranare. Barcellini e Paolini impattano, poi Barun sorpassa sul 9-10 e Novara si guadagna l’inerzia del set. L’Asystel tenta l’allungo con Barun e Barcellini e scappa 9-13 prima e 11-17 poi. Renatinha con una tripletta riapre i giochi (14-17) e Urbino trova la massima vicinanza sul 21-22 con un fallo di Bechis e un muro di Petrauskaite. Novara reagisce di rabbia e Nesovic, appena entrata, mura d’istinto Renatinha conquistando il set ball, prontamente trasformato da un errore di Urbino (22-25). Secondo set con partenza lanciata per l’Asystel, subito avanti 0-3 con Barun dopo una gran difesa di Barcellini. Di Iulio accorcia sul 5-6 ma Veljkovic blocca Wilson e rilancia il break Asystel, ripetendosi poco più avanti con il muro del 5-10 su Petrauskaite. Salvagni chiama tempo ma Novara non arresta la sua corsa fino al giro di boa (7-13) quando un passaggio a vuoto riporta in partita le padrone di casa (10-13). Nessun patema per le asystelle che mantengono i nervi saldi e arrivano al set ball, trascinati da una Barun sontuosa, sul 18-24. Di Iulio ci prova fino al 21-24 poi la solita Barun scrive la parola fine al set. Si rientra in campo e l’Asystel sembra aver la giusta benzina per portare a casa il successo: 1-4 in avvio con Lombardo protagonista. La reazione di Urbino è immediata e, con Petrauskaite e Di Iulio, c’è il sorpasso al primo tempo tecnico (8-6); dentro Folie per Novara e la fast della baby trentina fa subito male, ma proprio dal centro passa la riscossa di Urbino: l’Asystel serve facile e Dalia, con palla in testa, scatena tutta la potenza di Wilson e Garzaro (13-9 al giro di boa). Novara perde lucidità e Urbino si invola, conquistando, senza patemi, il set sul 25-20. Canovaccio che si ripete nel quarto parziale, con Urbino avanti 8-3 al primo tempo tecnico. Novara non trova la quadra e le marchigiane picchiano forte dal centro, mentre il gioco di Novara si appoggia sempre più sulle spalle della sola Barun, che pure prova a fare i miracoli (11-6, poi 13-8). Non ce n’è, però: chiude di slancio Urbino con Di Iulio a segno a muro proprio su Barun. Tie-break con Folie protagonista in avvio (5-4 con due punti della trentina), prima del grande blackout che colpisce, come sette giorni fa, le Asystelle a metà tie-break: sul 6-5 Bechis pasticcia l’attacco di seconda e Urbino trova il break buono; poco dopo sciupa Lombardo (8-6) e dopo il muro di Veljkovic su Jaline (9-8) Urbino scappa via. Chiude Petrauskaite, 15-10. Per l’Asystel ancora una trasferta nel prossimo turno: domenica 12 dicembre si va a Pavia, in casa della Riso Scotti. Inizio ore 18:00.