Baseball Novara: Guilizzoni e Fabbri spiegano le ragioni della rinuncia all’IBL

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baseball novara

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E così il Baseball Novara nel 2014 non sarà più protagonista dell’IBL. La notizia, annunciata qualche giorno or sono, al di là dei commenti di circostanza da parte della dirigenza, andava comunque spiegata e così Beppe Guilizzoni, anima della società piemontese, e Alessandro Fabbri, suo general manager, hanno deciso  di dare alla stampa le esatte motivazioni di questo passo indietro.

E’ di per sé evidente che la modifica del regolamento del campionato di IBL sia stata la motivazione scatenante. Questa è la ricostruzione di Guilizzoni delle convulse fasi delle riunioni federali di fine anno.

Nella prima riunione con le società di cui si doveva discutere in merito alla riforma dei campionati, la situazione dell’IBL 2014, come si sa, era la seguente: 12 squadre in due gironi da 6 e le prime tre di ogni girone alla fase finale, con la possibilità di far franchigia con squadre di serie B o serie A in sostituzione dell’IBL2 . Questa era, per noi, una situazione ideale per far crescere gradualmente i nostri giovani (cosa peraltro avvenuta in maniera ottimale nel 2013 attraverso la filiera  Under21 – IBL2 – IBL1). Oltretutto, essendoci 12 squadre potevamo tranquillamente affrontare almeno 6-8 squadre alla pari, inserendo in formazione i giocatori cresciuti l’anno scorso in IBL2 ed arrivati alla finale nazionale (almeno 6 e sopratutto i 4 lanciatori).

Purtroppo, poi – commenta Guilizzoni  – nelle riunioni successive la situazione è totalmente cambiata, tanto che si è passati a 8 squadre divise in due gironi da 4 e completa abolizione dell’IBL2, con il veto del CONI all’eventualità di far franchigia con una società di A o B. In questo modo la nostra filiera 2013 veniva ad interrompersi a meno di portare in prima squadra gran parte dei giocatori di IBL2 (14 giocatori) di età superiore ai 21 anni (e quindi non inseribili nell’Under 21). Come avremmo potuto affrontare alla pari, con una squadra simile,  4-6 squadre su 8? Che  tipo di immagine avremmo dato perdendo, e male, almeno 12-14 partite su 20? Da qui la decisione sofferta di chiedere l’iscrizione alla Serie A federale dove la squadra di IBL2 dello scorso anno ha vinto 10 partite su 14 e quindi quest’anno, con l’innesto di alcuni giocatori dell’IBL1 2013 , è lecito pensare di lottare per lo scudetto!”, è l’auspicio di Guilizzoni.

“E’ proprio questo il punto su cui vorremmo insistere: ovvero il fatto che non si tratti di un ridimensionamento”, riprende Fabbri, “ma la volontà di proseguire in un progetto tecnico volto alla valorizzazione dei nostri giovani. Si tratta di un’esperienza tecnica ed organizzativa che nel solo primo anno di realizzazione ha portato la giovane formazione di IBL2 al titolo di Vice Campione d’Italia e la Under21 alla semifinale Scudetto. Non erano gli obiettivi di stagione ma i criteri, che i tecnici in coordinamento hanno applicato al lavoro degli atleti, hanno spinto singoli e collettivi a traguardi nemmeno immaginati ad inizio campionato”.

E’ evidente che la IBL mancherà al team piemontese, ma non si tratta certo di un addio, piuttosto di un arrivederci. Questa è infatti la chiosa finale di Fabbri, lasciata sul sito ufficiale della società a guisa di promessa: “Il Baseball Novara ha intenzione di mantenere tutti gli standard organizzativi, strutturali, di comunicazione, relazionali e marketing attuati  dal periodo pre e post BWC 2009, nonché nelle stagioni di partecipazione al Campionato IBL, sempre pronto affinché il passo indietro della stagione 2014 sia di rincorsa ad un ritorno il più rapido possibile nel Campionato di Italian Baseball League”.