Biella: appello degli assessori: «Donateci il 5xmille, lo useremo per i giochi per i bambini»

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Un dono che ai cittadini non costa nulla ma che alla città, e in particolare ai suoi bambini, può dare un prezioso aiuto: è questo il senso dell’appello lanciato martedì 11 aprile dagli assessori Valeria Varnero e Giorgio Gaido. La prima, responsabile delle aree verdi, ha avuto l’idea. Il secondo, che è assessore alle finanze, l’ha resa possibile. Il 5xmille della dichiarazione dei redditi 2016 di chi, residente a Biella, ha deciso di lasciarlo a disposizione del suo Comune avrà una destinazione ben precisa: l’acquisto di nuovi giochi per le scuole materne e, in seconda battuta, per i giardini pubblici.
I due assessori hanno presentato l’iniziativa in una conferenza stampa a palazzo Pella: «Redigeremo un progetto» ha spiegato Valeria Varnero «in cui elencheremo gli interventi che sarà necessario compiere e i relativi costi. Quello che non sarà coperto dalla raccolta del 5xmille lo finanzierà l’amministrazione». «Ma speriamo» ha aggiunto Giorgio Gaido «di poter fare breccia nei cittadini con questo appello. Nei nostri incontri settimanali della giunta nei quartieri raccogliamo spesso le necessità di maggior manutenzione nelle aree verdi. In fondo è come una raccolta fondi, simile a quella per la cestovia del Camino. La differenza è che in questo caso basta una croce sulla propria dichiarazione dei redditi, non è necessario spendere più soldi per un’offerta».
Destinare il 5xmille al Comune di residenza è una delle possibilità concesse ai cittadini, per l’utilizzo della quota fissa di Irpef che lo Stato mette a disposizione come donazione liberale. Nel documento 740 o Unico è sufficiente barrare la casella relativa, accanto a quella in cui è possibile invece scegliere la Onlus a cui destinare la quota, per mettere a disposizione la cifra alla propria città. Ognuno può farlo solo con il Comune di residenza, per questo l’appello è rivolto ai soli contribuenti di Biella. «Negli anni passati abbiamo raccolto cifre tra i 6mila e i 7mila euro» ha spiegato Gaido. «Speriamo che avere una destinazione ben precisa aiuti a far crescere la raccolta». «Invieremo una comunicazione anche ai commercialisti e ai Caf» ha aggiunto Varnero «perché passino l’informazione ai cittadini».