Capitan Rubino di testa riporta dopo quasi tre mesi il Novara alla vittoria

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by Simone Balocco

Raffaele RubinoRaffaele Rubino porta alla vittoria dopo quasi tre mesi il Novara. Suo il colpo di testa, al 13′, che batte Pinsoglio e regala i tre punti alla sua squadra. Era dal 15 settembre che il Novara non vinceva una partita: 1 a 0 contro il Padova con gol di Daniele Buzzegoli su rigore. Da allora, tante sconfitte, troppi pareggi, l’esonero di Aglietti, le dimissioni di Cattani. Nel mentre, il ritorno in campo dell’eterno Capitano, arrivato già a quattro marcature in stagione, a due reti dal secondo posto di Silvio Piola per reti segnate con la maglia azzurra. Solo in campionato, perchè Rubino ha anche segnato anni fa in Coppa Italia e ora sarebbe al secondo posto dietro a Marco Romano, quasi irraggiungibile con 94 reti. Ma si diceva che anche il record di Piola fosse irraggiungibile per lui…

Avversario di turno, il Modena dell’ex Mazzarani, di bomber Babacar e di mister Walter Novellino, uno dei migliori allenatori della cadetteria. Gli ospiti sono un rullo in casa, mentre sono molto in difficoltà lontani dal “Braglia”, avendo raccolto solo 4 punti. Quattro punti erano, quattro punti sono rimasti alla fine della partita.

Mister Calori ha dovuto fare a meno di Simone Pesce e Pablo Gonzalez assenti per squalifica (il centrocampista di Latina ha preso un “rosso” sabato a Palermo, mentre l’argentino è stato ammonito ed era diffidato). I due giocatori hanno assistito alla partita tra i tifosi della curva Nord. Ancora assente per infortunio Matthias Lepiller.

Il Novara è sceso in campo con il 3-5-2 con Kosicky tra i pali, linea difensiva con Perticone, Ludi e Bastrini, a centrocampo esterni Marianini e Nava mentre in mezzo al campo Buzzegoli, Rigoni e Faragò, davanti Lazzari e Rubino. “Monzon” Novellino ha schierato in campo Pinsoglio in porta, linea difensiva con Potenza, capitan Zoboli, Cionek e Manfrin, in mezzo Rizzo, Doudou, Dalla Bona, Molina, Signori, unica punta Babacar. Arbitro dell’incontro, il signor Abbattista di Molfetta. Dall’Emilia, una cinquantina di tifosi ospiti.

E’ Il Novara che inizia a farsi vedere subito dalle parti di Pinsoglio: è Flavio Lazzari che si “beve” due avversari ma davanti al numero 12 modenese tira fuori. Ancora Lazzari pericoloso in area a creare scompiglio con un cross che va a cercare la testa di Rubino, che però non ci arriva. Ci arriva giusto un minuto dopo sfruttando un lancio di Buzzegoli che batte Pinsoglio sulla destra. Quarta rete stagionale per il 35enne attaccante barese, 84a rete con la maglia del Novara in dieci stagioni. Un gol pesante anche per i giovani attaccanti in panchina, Gianmario Comi e Pietro Iemmello: la forza e la caparbietà del numero 9 sembra ormai aver cambiato le gerarchie dell’attacco azzurro in appena quattro mesi di campionato.

La rete di Rubino sembra aver messo l’acceleratore all’azione di gioco degli azzurri, con il Modena che si fa vedere timidamente in avanti con Babacar, ma in due occasioni, ma entrambe non impensieriscono Kosicky.

Si fa vedere alla mezz’ora il talento di Andrea Molina, che salta facilmente Nava e smarcandosi, tira in porta. Il numero 17 gialloblù impegna Kosicky, con lo slovacco che mette in corner.

Al 41′ primo cambio per il Novara: fuori Valerio Nava, dentro Simone Salviato. Partita sufficiente per il numero 17 azzurro, ma un brutto fallo di gioco lo mette ko. Calori cambia l’assetto, mettendo l’ex Livorno come terzino sinistro, spostando Perticone come esterno destro.

Prima del fischio del primo tempo è ancora Lazzari a farsi pericoloso, ma il suo tiro esce.

La ripresa inizia con il primo cambio per il Modena: fuori Doudou, dentro Stanco. Evanescente il numero 19 modenese, ma anche il centrocampista emiliano non fa molto di più.

Per tutti i 50 minuti di gioco la partita è divisibile in due tranches: metà azzurra, metà gialloblù. Solo che il Modena crea molto e si fa vedere molto pericolo nell’area novarese: ci provano prima dalla Bona (capitano al posto del fuori uscito Zoboli) e, soprattutto, “Sasà” Bruno (entrato al posto di Zoboli), ma Kosicky fà due “straordinari”.

Il Novara, come spesso capita ultimamente, gioca fino al 70-75′, poi “esce di scena”. E da quel momento in poi sono arrivati i pericoli per la retroguardia. Non è arrivato il gol, perchè comunque Ludi e Perticone hanno coperto benissimo, ma ogni volta per i tifosi (e per la panchina) c’è sempre da trattenere il fiato.

I tifosi azzurri trattengono ancora il fiato all’87’, quando un incontenibile Lazzari si fa almeno dieci metri palla al piede, salta due avversari, entra in area, di trova davanti a Pinsoglio e…calcia addosso al portiere scuola Juventus. Non si sa se l’estremo difensore abbia fatto un miracolo o il “profeta” abbia fatto una topica, perchè da quella distanza si tira di forza. Ma tant’è, perchè dopo 5 minuti di recupero, Abbattista (alcuni errori da parte sua e dei suoi collaboratori) pone fine alle ostilità e manda tutti negli spogliatoi.

Tre punti preziosi per il Novara, che si porta a 17 punti, sempre al quart’ultimo posto in classifica che significa, a oggi, finale playout. Il Bari ha pareggiato contro la JuveStabia e scavalca gli azzurri ed ora al quint’ultimo posto c’è il Cittadella. Il Modena rimane a 21 punti e si pone al 13° posto in classifica.

La vittoria è sempre il toccasana necessario per ogni cosa e, in vista del tour de force che toccherà al Novara da oggi al 30 dicembre, non può che fare bene. La squadra ha giocato bene e ha creato diverse azioni da gol. Si sono visti due ottimi Ludi e Rigoni, mentre Lazzari viaggia per conto suo. Per il numero 20 romano le (presunte) voci di mercato sembrano averlo caricato ancora di più di quanto non fosse, ma difficilemente si sposterà da Novarello. Perticone e Marianini si dimostrano sembre di più calciatori di “categoria”, ma per il centrocampista pisano un punto in più perchè nonostante la non più tenera età (ne farà 35 a maggio) dimostra sempre di mettercela tutta e di far capire a tutti  che l’anagrafica è solo un dettaglio.

Sabato prossimo il Novara farà visita alla JuveStabia ultima in classifica, mentre il 21 arriverà al “Piola” l’Empoli, a oggi capolista con 31 punti.