Carabinieri Novara – Operazione «Alto Impatto»

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6 persone arrestate. Circa 1 kg di sostanza stupefacente sequestrata recuperata refurtiva per 20.000 euro

I Carabinieri della Compagnia di Novara hanno dato esecuzione ad un servizio coordinato cui hanno preso parte tutte le Stazioni dipendenti che, tra il 2 ed il 4 settembre hanno eseguito controlli su 583 soggetti e 255 veicoli. I principali risultati delle attività sono stati:

gli arresti operati nell’ambito del contrasto alla diffusione degli stupefacenti. Si tratta di tre arresti in totale, due dei quali in flagranza di reato per la violazione dell’art.73 del DPR 309/90 (detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti) con il complessivo sequestro di oltre mezzo kilogrammo di marjuana, si otre duecento grammi di cocaina e di una piccola quantità di hashish. Un terzo arresto è stato eseguito su ordine dell’A.G.

In particolare:
il 02 ottobre: in Casalino (NO), i militari delle stazioni di Cameriano di Casalino e di Biandrate (NO) hanno tratto in arresto G. A., italiano, classe 1976, residente in Casalino, già noto alle FF.OO. Lo stesso, sottoposto a controlli, al termine della perquisizione personale, veicolare e domiciliare veniva trovato in possesso di complessivi:
– gr. 202,31 di cocaina;
– gr. 2 di marijuana essiccata;
– gr. 38,70 di marijuana in essiccazione;
– gr. 1,7 di hashish;
– una confezione di semi di marijuana;
– due piante di marijuana dell’altezza di cm 250 circa;
– un bilancino di precisione ed altro materiale atto al confezionamento
delle dosi.

lL 04 ottobre: in Novara, i Carabinieri del Nucleo Operativo eRadiomobile hanno tratto in arresto F. E., albanese, classe 1983, residente in Novara, pregiudicato. Il predetto, all’interno di pertinenza dell’esercizio pubblico da lui gestito (un bar Pizzeria) al termine di una perquisizione condotta con l’ausilio dell’unità cinofila (il cane “Quark”) del Nucleo CC Cinofili di Volpiano, veniva sorpreso detenere complessivamente gr. 500 di sostanza stupefacente del tipo marijuana suddivisa in sette involucri;

Il 04 ottobre: a Galliate, i Carabinieri della locale Stazione hanno dapprima rintracciato e poi tratto in arresto Z.G., classe 1985, italiano, residente in Romentino (no), di fatto domiciliato in Galliate, censito, poiché colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina. Il provvedimento eseguito stabilisce che l’arrestato debba espiare la pena di anni 2 (due), mesi 2 (due) e giorni 29 (ventinove) di reclusione per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti;

Gli arresti di tre persone operati rispettivamente:

Il 02 ottobre: a Novara, ad opera dei militari del NORM che hanno assicurato alla giustizia R.A.J. T., peruviano, classe 1972, in Italia s.f.d.. L’uomo era stato fermato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile subito dopo aver tentato di commettere il furto di alcuni generi alimentari, per un valore di circa 14 euro, all’interno del supermercato Penny Market di corso Vercelli. All’atto del controllo forniva ai militari indicazioni sulle proprie generalità che, a seguito degli accertamenti dattiloscopici, risultavano non veritiere. Lo sviluppo degli accertamenti sul conto del soggetto faceva emergere che a suo
carico risultava essere stato emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano dovendo espiare la pena di mesi 4 di reclusione per il reato di lesioni commesso in Milano nel 2010;

il 04 ottobre: i Carabinieri della Stazione di Novara hanno tratto in arresto nella flagranza dei reati di furto aggravato in concorso e ricettazione B. S., di Novara , magazziniere, G. R., residente in provincia di Vercelli, autista. I predetti, rispettivamente magazziniere ed autista per conto di una notissima ditta di trasporti/corriere, venivano sorpresi subito dopo essersi impossessati di un pacco contenente merce per un valore di euro 445,00. Gli immediati accertamenti, comprensivi di perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, consentivano di rinvenire orologi, capi ed accessori di abbigliamento, palloni da calcio, borse, zaini, consolle “play station”, pentolame e giocattoli per un valore complessivo di euro 20.000 circa, sottratti nei giorni precedenti in danno della ditta di trasporti al cui personale ispettivo, previo riconoscimento, venivano restituiti.