Carlo Migliavacca: “sono una mosca bianca…”

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riceviamo e pubblichiamo

Il 1° aprile del 2008 avevo scritto quanto sotto riportato e trasmesso alle Redazioni giornalistiche:

Carlo Migliavacca

Carlo Migliavacca

E così Milano è riuscita ad aggiudicarsi l’assegnazione dell’Expo 2015 confermando le previsioni della vigilia; ero, e sono, fra gli scettici ed i critici sulla necessità che Milano dovesse essere investita di simile evento il quale, ancorché di importanza e valenza mondiale, comporta investimenti galattici e cementificazione abnorme; non vi è dubbio che tale avvenimento risulta essere un affare enorme, un grande evento commerciale, simbolo dell’economia globalizzata. In questo momento di euforia Milano brinda, ma brinda soprattutto il mondo della Finanza e dell’Imprenditoria; festeggiano le dinastie immobiliari le quali si vedono servite su di un piatto d’oro opportunità economiche di non poco conto perché, tra investimenti diretti ed indiretti, si arriva alla non trascurabile cifra di 20 miliardi di euro i quali, prima del 2015, lieviteranno ulteriormente fino, con tutta probabilità, a raddoppiare. Al banchetto dell’Expò le organizzazioni del malaffare, con agganci politico-istituzionali, faranno abbuffate tremende e tra appalti e corruzioni ci sarà un gran lavoro per la Magistratura. […]

Oggi, 8 maggio 2014, la Procura di Milano procede ad arresti eccellenti riferiti all’Expo…e la nuova Tangentopoli a Milano è servita: sette arresti. In carcere Greganti, Frigerio e Paris; Greganti e Frigerio sono “personaggi eccellenti” fin dai tempi di Mani Pulite. In cella anche l’ex parlamentare PdL Luigi Grillo e, a quanto ci viene detto, anche Berlusconi e Previti ne dovrebbero essere coinvolti.

Già, ma essendo alla vigilia delle elezioni Europee, Regionali e Comunali, la politica ci farà sapere che è l’ennesima “bomba ad orologeria” della Magistratura.

Carlo Migliavacca