Centro dello ” sballo ” a Sant’Andrea

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L’abitazione di un giovane italiano, classe 1983, con alcuni precedenti alle spalle per reati contro il patrimonio, era monitorata da tempo dagli uomini della Questura. L’occasione per un controllo si è avuta martedì notte quando due giovani novarese, conosciuti come assuntori di stupefacenti, sono stati visti uscire, in tarda serata, dal condomino. I due giovani, uno era addirittura minorenne, non avevano con sé sostanza stupefacente, ma la loro presente a quell’ora tarda in quella zona della città poteva essere spiegata solo con la ricerca di stupefacente. L’intuizione degli operatori di Polizia, che notavano i due uscire dall’edificio, non faceva che confermare quanto si sospettava: l’alloggio monitorato era un centro dello sballo cittadino, soprattutto per giovani e giovanissimi. Fatti convergere in zona tutti gli equipaggi scattava, così, il blitz nell’appartamento del giovane. Il ragazzo, visibilmente nervoso per il controllo, dapprima tentava di negare ma successivamente ammetteva le proprie responsabilità ed indicava i luoghi in cui aveva riposto l’ingente quantitativo di sostanza stupefacente che riferiva essere di sua ed esclusiva proprietà. Nel corso della perquisizione venivano rinvenuti e sequestrati 1 Kg di hashish, suddiviso in 10 panetti da un etto, oltre mezzo chilo di marijuana, un bilancino di precisione e vario materiale idoneo al confezionamento ed al taglio. Il sequestro operato nella notte di martedì porta a 5 i Kg sequestrati dalla sola Questura di Novara da agosto nel corso di cinque distinte persone ed altrettanti arresti. L’arresto del giovane spacciatore segna un successo nella lotta al consumo della sostanza stupefacente poiché non si tratta di un corriere ma di un “negoziante” di sostanza stupefacente, molto attivo sulla piazza di Novara, in particolare tra i più giovani.