Cerano Street Festival

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Benjamin Delmas

Benjamin Delmas

Gli angoli della città delimitati da tappeti colorati, note che si propagano e rimbalzano da palazzo a cortili per l’intero fine settimana, colori accesi e voci di bimbi vivaci, applausi e cappelli, in una parola ritorna l’atmosfera del Novara Street Festival. Dopo due anni di attività sospesa in Provincia il festival che negli anni è stato capace di portare in piazza oltre 150.000 spettatori riparte da Cerano il 25 e 26 settembre con Ce’ Street Festival. Un appuntamento all’insegna delle conferme per i tanti appassionati della manifestazione: i protagonisti sono musica e musicisti provenienti da molte parti d’Italia che faranno divenire Cerano il palcoscenico di un lunghissimo ininterrotto concerto. E tra un turno di spettacolo musicale e l’altro arriva l’arte di strada e il teatro, con appuntamenti di lettura, poesia, giocoleria, clownerie Il carattere non competitivo, la grande scelta di generi diversi, l’energia che si scatena nel contatto tra gli artisti e il pubblico, è ciò che rende questa manifestazione una “sfida” aperta ai musicisti del mondo e una piacevole scoperta per gli amanti del genere e non. La formula è quella tradizionale di un cartellone formato da artisti invitati dall’organizzazione e dai tantissimi accreditati che si sono iscritti spontaneamente in poco più di 2 mesi, per potersi esibire, vivere la festa e “fare cappello”. Ogni artista, infatti, proprio come nella più classica tradizione delle esibizioni di strada, potrà fare cappello e rimettersi così al giudizio del pubblico che attraverso le donazioni spontanee manifesta il proprio insindacabile gradimento per lo spettacolo a cui ha assistito. Un parterre ricco e variegato in cui come artisti invitati spiccano alcuni nomi. Benjamin Delmas, attore parigino cresciuto in Inghilterra, con alle spalle un’esperienza decennale come artista di strada ed è vincitore di numerosi premi di clownerie e di valorizzazione dell’arte di strada. Dalla clownerie alla musica con il Trio Radio Marellil, gruppo bolognese formato da tre musicisti che reinterpretano e arrangiano il repertorio degli anni Trenta, portando avanti un progetto di recupero dello spettacolo d’intrattenimento di inizi ‘900. Da un trio di uomini a un quartetto femminile. Arriva a Cerano la musica klezmer de Le Nuages Ensemble, appassionate dalle melodie accattivanti, coinvolgenti e caratteristiche della musica klezmer, Les Nuages Ensemble desiderano contribuire ad ampliare la diffusione di questo genere grazie all’utilizzo di strumenti appartenenti alla musica classica. Tante atmosfere, tanti colori, tanta diversità. In questo senso ben si collocano Pepino e Fedele, uno spettacolo un po’ “vietato ai minori di anni 60”, un po’ Orkestra Zbylenka, un po’ jazz “tradizionale”. Poi Luigi Lullo Mosso con il suo Mototrabasso: un viaggio teatrale tra le musiche del mondo con questo strumento-veicolo che permette di viaggiare spostandosi tra una canzone e un’altra in tutto il mondo della musica e in tutte le musiche del mondo. Spazio, come sempre ai più piccoli, con prestigiatori e clown e con il fiabesco racconto Historia de un abrazo della Compagnia Dromosofista, un giovane connubio di figli d’arte provenienti da Italia e Argentina, tra i quali spicca Santiago Facundo che durante il weekend darà anche sfoggio della sua capacità di “hombre – orguestra”: tanti strumenti ai quali ha affidato il compito di rispolverare le vecchie canzoni del repertorio sudamericano. E poi il teatro con Casata Maluf e una rivisitazione in chiave clownesca dell’Amleto shakespeariano. E poi due ritorno noti ai frequentatori del festival novarese: Valter Tessaris, musicista si dedica alla tecnica del fingerpicking e che percorre le piazze d’Europa e Maurizio Stefanizzi, in arte Mimito, l’uomo nel vento, che passeggia per le vie della città e ne osserva i dettagli, i palazzi, la gente, i bambini, gli animali e si sofferma laddove incontra una reazione, per saziare la sua sete di vita. Un sorrydista, che significa “scusa se ti faccio ridere”. Accompagneranno la carovana del Ce’ Street Festival Ragazzi in strada, lo spazio dedicato ai più piccoli allestito presso il Centro Giovanile di Piazza Crespi  con giochi e attività per bambini e ragazzi sabato e domenica dalle 16.00 alle 20.00; la Strada della Solidarietà, un percorso per mostrare al pubblico l’opera delle realtà di volontariato della città di Cerano, organizzata in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Novara; l’Osteria Street Festival, presso il Centro Giovanile, organizzata e gestita dall’Associazione Novara Street Festival e i giovani dell’oratorio, un punto di ristoro, ma anche occasione per passare le serate di sabato e domenica in compagnia di musicisti e amici,mangiare, bere e dare vita a inaspettate jam session con strumenti e voci e dove domenica 25 a partire dalle ore 22.00 inizierà la grande festa di chiusura.. Per chi teme che l’autunno faccia rima con nostalgia e locali chiusi, ancora un momento per vivere in strada e all’aria aperta. Ce’ Street Festival nasce dalla felice unione tra il Comune di Cerano e l’associazione Novara Street Festival che dal 2002 grazie all’impegno costante dello staff organizzativo e dei numerosi volontari realizza festival di arte in strada e ha raccolto ampio consenso di pubblico, facendo sfilare nelle vie e nelle piazze del centro storico di Arona, Galliate, Limone Piemonte (CN), Novara, Oleggio, Orta San Giulio, Romentino e Stresa (VB) i gruppi musicali e gli artisti più rappresentativi del panorama internazionale; ed è organizzato grazie al contributo di Fondazione CRT e Sika Polyurethane Manufacturing di Cerano, che ha voluto supportare il festival per ricordare Sabrina Lasi, una giovane dipendente della ditta, recentemente scomparsa e molto amante delle attività culturali della propria città.