Comune di Novara e Fondazione Tera presentano Il piú antico gonfalone municipale restaurato

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Venerdi 29 novembre la presentazione presso il Broletto

Oggi alle 18,00, presso la Galleria Giannoni, in Sala Fattori al Broletto, verrà presentato alle autorità, al pubblico ed ai giornalisti il Gonfalone di Carlo Alberto e dell’Unione, restaurato per conto del Comune di Novara con il contributo della Fondazione per Adroterapia Oncologica TERA.

Si tratta più propriamente di una bandiera nazionale sabauda ante tricolore, che porta al centro uno stemma della città di Novara completo di pietre dure in corrispondenza delle gemme della corona cittadina.

Venne esposta alla finestra del Municipio tra la fine del 1847 ed i primi mesi del 1848.

Il gonfalone, facente parte delle collezioni civiche novaresi e precedentemente conservato presso i depositi museali, viste le fragili condizioni di conservazione e in vista della sua esposizione permanente, è stato consegnato ad una restauratrice accreditata presso la Soprintendenza ai beni storico-artistici del Piemonte nel giugno 2012.  La restauratrice Federica Schiffer di Marene (CN), collaboratrice del laboratorio Restauro Materiali Tessili della Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, già aveva recuperato con maestria e professionalità le bandiere, sempre di proprietà dei musei civici, esposte in occasione della mostra “Dalla battaglia all’Unità. Il percorso del risorgimento a Novara” nel 2011.

Il restauro del Gonfalone è terminato a fine del 2012, ed stato poi riconsegnato nel giugno 2013. Nel frattempo si è provveduto alla progettazione e alla successiva realizzazione dell’apposita teca per contenerlo ed esporlo presso la Sala n.3 “La Pittura di Vertà. Cronaca, storia, agiografia” al primo piano della Galleria d’arte moderna Paolo e Adele Giannoni.

Il restauro e la realizzazione della teca sono stati finanziati al 100% dalla Fondazione TERA, e supportati e studiati scientificamente dall’Associazione Amici del Parco della Battaglia Onlus. Le motivazioni del restauro vanno ritrovate nell’impegno che il Comune di Novara, in collaborazione con la suddetta Associazione, si è assunto, nel contesto della chiusura del 150° anniversario dell’Unità nazionale, di rendere fruibili al pubblico alcuni cimeli risorgimentali di grande importanza storica, nazionale e locale.