Convegno Realtà Sociali

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Realtà Sociali

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Sabato 2 ottobre alle ore 9,30, presso l’Associazione Industriali di Novara di corso Cavallotti 25, si svolgerà il convegno dal titolo “Nuove emergenze educative a Novara: una rete per gli adolescenti” Il convegno coinvolge relatori impegnati nell’ambito della psicologia, delle istituzioni, del volontariato e della chiesa. Questo il programma: Massimo Contaldo, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Novara tratterà il tema “Nuove emergenze educative a Novara”; seguirà il saluto del Prefetto di Novara, Giuseppe Adolfo Amelio. La parola passerà poi a Chiara Invernizzi, vicepresidente Ain con “I giovani e il lavoro oggi”. Moderatore Serena Fiocchi, direttore del Corriere di Novara. Alle ore 11,30, aprirà la seconda parte del convegno con una tavola rotonda che vedrà l’intervento di Sergio Macchiarulo, del Servizio Educativa Territoriale Comune di Novara, con il tema “Io sono scomodo”, seguiranno gli interventi di Anna Laurenza, Prefettura di Novara, con “L’esperienza del progetto Oblò”, Don Federico Sorrenti, Vicariato di Novara, con “Il ruolo degli oratori oggi”, Andrea Bassetti del Centro Servizi Volontariato con “Le azioni del volontariato”. Modererà Mauro Merlini, coordinatore educativo del Comune di Novara. Dalle 12.30 alle 13 conclusioni e dibattito “Il convegno – spiega l’assessore Contaldo – rappresenta per la città di Novara un’opportunità unica in termini di confronto e consolidamento di collaborazioni e sinergie, indispensabili per affrontare le nuove emergenze sociali ed educative, attraverso metodologie innovative e condivise. Lo scorso anno avevamo annunciato la nascita di un osservatorio che si è basato sul lavoro sinergico di enti ed istituzioni per raccogliere l’esperienza diretta di chi si occupa e lavora quotidianamente a stretto contatto con i giovani. Un’esperienza che sta crescendo sul territorio e che ci consentirà, con questo momento di riflessione, di aprire un percorso concreto finalizzato a capire il mondo dei giovani, ad affrontare i loro problemi, trovando magari insieme a loro eventuali soluzioni”.