Coronavirus: lezioni online e consegne a domicilio, il punto della situazione

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In questi giorni il Comune di Novara e la Regione Piemonte si trovano ad affrontare una situazione d’emergenza, situazione che purtroppo si ripercuote sui cittadini. I servizi offerti dal settore commerciale e dall’istruzione sono ad un punto saliente. A  seguito dei chiarimenti della Regione Piemonte tutte le attività possono effettuare consegne a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie tramite l’uso di mascherine e guanti e sistemi di pagamento elettronico. Attività che vendono prodotti non considerati di prima necessità, cartolerie e quindi non interessa solo i ragazzi, ma tutti lavoratori in smart working, insegnanti che non riescono a trovare materiale di cancelleria. I primi ad aver risposto a questo servizio riferiscono che i cittadini stanno rispondendo bene ma che devono abituarsi al servizio offerto proprio per le difficoltà a reperire materiale scolastico.

Anche la scuola si sta adattando al nuovo metodo di insegnamento online avvalendosi di piattaforme nelle quali i ragazzi possono seguire le lezioni. Il Consigliere Provinciale dell’istruzione Crivelli Andrea riferisce che in queste settimane ha avuto modo di confrontasi costantemente con i Dirigenti Scolastici delle Scuole superiori del nostro territorio e anche con molti colleghi docenti,  attivi nell’affrontare e superare ogni difficoltà e problematica inaspettata. Al netto delle inevitabili questioni legate a una modalità nuova nell’applicazione su così vasta scala – che crea anche problemi riguardo il carico di lavoro a cui vengono sottoposti i ragazzi, che mostrano tuttavia di raccogliere anche loro questa nuova sfida con responsabilità e impegno – il quadro è assolutamente positivo e dimostra che la scuola novarese rappresenta un’eccellenza giustamente valorizzata. Purtroppo l’incertezza sulle date di rientro ha generato non poche problematiche in fase di avvio e ad oggi uno dei grandi problemi, su cui sono molto sensibili anche le famiglie, è quello degli esami di maturità: il Ministro dovrebbe poter dare ormai delle risposte, cosa che invece non fa. Come Provincia ci siamo occupati direttamente della questione legata al servizio fornito dagli educatori per i ragazzi con disabilità: anche questo si sta concretizzando mediante modalità a distanza. Si tratta tuttavia di un servizio essenziale: proprio gli studenti con disabilità e le loro famiglie non devono essere lasciate sole in questo momento così incerto e ansiogeno per tutti.

Anche gli insegnanti hanno riscontrato qualche difficoltà nello svolgere e assegnare compiti sulle piatteforme online, dopo un primo periodo di rodaggio ora sembra prendere la giusta piega, le difficoltà dei docenti arrivano nel seguire ragazzi con disabilità che non dispongono di mezzi di comunicazione adatti o di una rete wifi in grado di supportare le varie classi online.

A livello territoriale Valentina Graziosi, assessore all’istruzione ed educazione,  dopo diverse riunioni online i Dirigenti Scolastici degli istituti comprensivi della città tutte le scuole si sono adottate per la didattica a distanza alcune utilizzano il registro elettronico altre classroom o weschool e i Dirigenti stessi stanno uniformando questi modi di insegnamento di modo che arrivi a tutti i ragazzi. Per quanto riguarda gli studenti non tutti recepiscono alla stessa maniera, c’è chi è abituato a usare computer tablet e cellulare e quindi non ha difficoltà ad utilizzare questa didattica online. Qualcuno ha difficoltà perchè o non hanno lo strumento o perchè non tutte le famiglie hanno un collegamento wifi da casa e il Comune ha esteso a tutti la possibilità di utilizzare novarawifi in tutte le zone della città ed è gratuito  fornendo a tutti le password. Si sta ragionando sul fatto di fornire i supporti  tramite la distribuzione di tablet a famiglie bisognose. I ragazzi stanno rispondendo molto bene e in realtà hanno molto da fare e non recarsi a scuola fisicamente  non significa che non debbano studiare o svolgere i compiti. Per quanto riguarda il materiale cartaceo, quaderni o penne, e dopo un confronto con i Dirigenti Scolastici il comune è riuscito in qualche modo a limitare l’uso di questi materiali ed è stato istituito una consegna di cartoleria online, anche se la cancelleria non rientra tra i beni di prima necessità ma in questo momento di didattica online è essenziale reperirla . Alcune grandi catene di supermercati non hanno chiuso di fatto le corsie dedicate. E’ importante che i ragazzi siano al passo con i programmi ministeriali.

Per rendere tutto più leggero in questi giorni sulla pagina facebook del consiglio dei bambini verranno pubblicati i disegni dei ragazzi e nella pagina facebook del centro delle famiglie ci sarà un mago che svolgerà dei giochi di magia insegnando ai più piccoli i trucchi del mestiere.