Corso Mazzini: troppe multe per accessi “abusivi” alla ztl

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La telecamera di controllo ha rilevato più di 2600 infrazioni in un mese e mezzo

ImmagineDall’8 marzo 2012 l’area della zona a traffico limitato nell’area centrale della città, è stata ampliata al tratto di corso Mazzini tra l’incrocio con via Solaroli/via Perrone e piazza Gramsci.

La sistemazione dell’area, dopo una sperimentazione di alcuni mesi, è stata completata a livello di segnaletica sia verticale che orizzontale dal novembre 2012.

Il divieto di transito nella zona a traffico limitato è, come è ovvio, operativo dal primo giorno, ma dal mese di agosto di quest’anno è operativo a vigilare sul rispetto delle regole da parte degli automobilisti, un impianto dotato di telecamera.

«Dal momento in cui è stato possibile rilevare i transiti in modo automatico – spiegano al Comando della Polizia Locale, abbiamo registrato un numero davvero anomalo di ingressi, con le conseguenti sanzioni a carico dei conducenti.»

Le cifre sono davvero impressionanti: dal 19 agosto (data di attivazione della telecamera) a fine settembre sono state elevate 2629 contravvenzioni. «E il ritmo nelle successive settimane – commentano al Comando – non accenna a diminuire».

Facili le considerazioni conseguenti: o gli automobilisti non hanno chiaro che il transito in quel tratto di corso Mazzini è vietato nonostante la campagna di informazione fatta a suo tempo e nonostante la chiarissima segnaletica presente sul posto da un anno, oppure molti violano consapevolmente il divieto, non sapendo che da diverse settimane la loro “marachella” non passa inosservata all’occhio tecnologico della telecamera, anche in assenza di pattuglie di vigili urbani.

«Resta inoppugnabile il fatto – concludono al Comando della Polizia Locale – che la legge non ammetta ignoranza. E tantomeno furberie. L’unico modo di evitare le sanzioni è quello di prestare attenzione alle disposizioni sulla circolazione e rispettarle»..