CRISI: IN PIEMONTE A OTTOBRE CRESCE RICHIESTA CIG, +21,6%

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Lavoro

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(Adnkronos) – In Piemonte ad ottobre la richiesta di ore di cassa integrazione ha registrato un aumento del 21,6% rispetto al mese precedente, dato superiore alla media nazionale che e’ stata del +19,3%. Lo rileva la Uil secondo cui le ore complessivamente richieste in Piemonte ad ottobre, nel raffronto con settembre, registrano -13,5% di cassa crdinaria, +83,8%% di straordinaria e +45,9% di quella in deroga. Il numero dei potenziali cassaintegrati piemontesi corrisponde a 71.520 unita’. Per quanto riguarda l’andamento nelle province piemontesi Novara registra +268,3%, Biella +63,9%, Alessandria +61,2%, Asti +59,4%, Cuneo +13,2%, Verbania +10%, Vercelli -2,8% e Torino -13%. Nei primi 10 mesi dell’anno, in Italia, sono state richieste dalle aziende 895.876.683 ore di cassa integrazione di cui 116.132.561 in Piemonte, pari al 13%. ”Il quadro che emerge dai dati relativi alla cassa integrazione e dal costante aumento del tasso di disoccupazione ci fa dire che il mondo del lavoro e’ ancora nell’epicentro della crisi – commenta Gianni Cortese, segretario generale Uil Piemonte – il 2012 si avvia a superare il miliardo di ore, collocandosi come secondo peggiore anno tra gli ultimi cinque, dopo il 2010. Manifestiamo percio’ una forte preoccupazione per lo stanziamento previsto nella legge di stabilita’ per il 2013 (di gran lunga inferiore al miliardo) e ci rivolgiamo al Parlamento affinche’ siano destinate ulteriori risorse per questo importante ammortizzatore sociale”.