Deceduto Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh. Novara lo ricorda così.

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Nella giornata di ieri si è spento Stefano D’Orazio all’età di 72 anni. Batterista, flautista ed autore della storica formazione musicale “Pooh”. Dopo una settimana di ricovero in ospedale a causa del Coronavirus, Stefano non ce l’ha fatta. Sgomento e dispiacere infinito degli altri membri della Formazione, Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Riccardo Fogli e di tutti i fan che per 50 anni lo hanno seguito in un percorso musicale d’eccellenza. Questa mattina tutto il web si è stretto intorno ad una figura artistica dalla simpatia inenarrabile ma, nel contempo, di signorilità esemplare. E’ Roby Facchinetti a postare a nome dei Pooh il primo messaggio, “STEFANO CI HA LASCIATO! Due ore fa… era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato… oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… poi, stasera, la terribile notizia. Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa. Preghiamo per lui. Ciao Stefano, nostro amico per sempre…
Roby, Dodi, Red, Riccardo”
  

Il 9 marzo 2013 Stefano era stato a Novara a presentare il libro allora uscito, dal titolo “Confesso che ho stonato, in un incontro moderato dalla giornalista del quotidiano “La Stampa” Maria Paola Arbeia, presso la libreria IBS di Corso Italia, ove si era registrato il pienone delle grandi occasioni. Ricordiamo un’intervista simpatica, quanto insolita  rilasciata al nostro blog che vi riportiamo qui sotto, insieme al video che documenta tutta la presentazione del libro.

Intervista di Alessio Marrari

Presentazione moderata da Maria Paola Arbeia