Derby Piemontese Toro – Novara

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Stadio Olimpico di Torino

Stadio Olimpico di Torino

Dopo 35 anni e’ di nuovo ora di derby. Ritorna Torino-Novara, dopo l’ultimo incrocio del 1975 in Coppa Italia. Domani sara’ serie B e, contrariamente alle attese, saranno i granata a dover inseguire. Il Novara infatti arriva all’Olimpico da dominatore di questo inizio di stagione, primo in classifica, imbattuto dopo quattro partite: dieci punti contro i quattro del Toro. Un miracolo? Secondo il tecnico degli azzurri, Attilio Tesser, non e’ la definizione adeguata. ”Da quando sono arrivato a Novara – spiega – ho trovato subito una programmazione seria e chiara da parte della societ… e dal canto nostro abbiamo sempre lavorato con la massima seriet… e applicazione, senza lasciare nulla al caso. E continueremo a farlo”. Sotto la cupola di San Gaudenzio, l’entusiasmo e’ alle stelle: saranno oltre 4mila i tifosi che accompagneranno la squadra a Torino. Un esodo che ricorda quello del gennaio scorso quando in 13mila affollarono San Siro per la gara di Coppa Italia con il Milan. ”Quella gara – avverte Tesser – e’ stata un premio conquistato con impegno e sacrificio dalla squadra, una festa per i tifosi e per l’intera citt…, ma non valeva certo tre punti in campionato. Domani sar… tutta un’altra storia”. Se contro i rossoneri, il Novara accarezzo’ un sogno (perdendo 2-1), contro il Toro, rilanciatosi vincendo a Sassuolo dopo un inizio da incubo, dovra’ difendere la realta’ della prima posizione in classifica.”Il successo contro gli emiliani ci ha fatto molto bene – afferma l’allenatore granata, Franco Lerda -. Quando c’e’ un gruppo da formare e uno staff tecnico nuovo, una vittoria aumenta la fiducia, da’ coraggio, permette di accelerare il processo di crescita”. Puo’ essere la gara della svolta per il Toro? ”Non credo – prosegue Lerda -, ne’ vincendo, ne’ perdendo. Siamo una squadra che gioca insieme da due settimane, dopo essere stata cambiata tanto sul mercato”. Potrebbe essere invece la partita della consapevolezza per il Novara e per il capocannoniere, Cristian Bertani (4 reti finora). ”Il Torino cerchera’ di fare la partita e noi non staremo certo a subire – carica Tesser -. La mia squadra cerchera’, come sempre, di giocarsi la gara a viso aperto, sapendo che si scontra con una nobile del calcio nazionale, unottima squadra con tante individualit… importanti. Dovremo essere perfetti in ogni parte del campo”. Lerda teme la capolista: ”Anche se per me, essendo cresciuto nel Toro, il derby e’ contro la Juve, non si pu• snobbare il Novara. E’ una squadra che si basa su un gruppo di giocatori consolidato e che cerca la verticalizzazione sui due attaccanti molto rapidi. Noi pero’ stiamo bene, ci siamo tutti”. A parte i convalescenti Zanetti e Gasbarroni, il tecnico granata infatti ha tutti i giocatori a disposizione, visto che anche Garofalo e’ recuperato. Stesso discorso per Tesser, che deve rinunciare al giovane Scavone, affaticato, oltre ai due lungodegenti, l’argentino Gigliotti e Cossentino, comunque sulla via del pieno recupero.