Discarica di Ghemme: respinto il ricorso del Comune

Condividi sulla tua pagina social

DISCARICALa notifica della sentenza è del pomeriggio di ieri. I Tribunale Amministrativo Regionale respinge il ricorso presentato dal Comune di Ghemme avverso alla Provincia di Novara relativamente alla determina n 1686 del 7 giugno 2012 relativa al “progetto di variante degli interventi di chiusura della discarica di Ghemme”

I contenuti della sentenza – dichiara con soddisfazione l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Novara, Oliviero Colombo – confermano il corretto operato dell’amministrazione provinciale e la validità delle prescrizioni contenute nella determina a tutela del territorio e dei cittadini”.

In particolare – continua Colombo – il Tar di fatto, evidenzia come le osservazioni del Comune siano state ampiamente dibattute nell’ambito della conferenza dei servizi e come addirittura questa si sia protratta per un tempo molto più lungo rispetto a quello di legge, peraltro con ampi partecipazione delle parti e del Comune stesso, denotando un particolare approfondimento istruttorio”.

“…è stata disposta anche una verifica di carattere tecnico – si legge, tra le altre cose, nella sentenza – che ha dato esiti contrari rispetto a buona parte delle contestazioni tecniche allora mossa dal Comune di Ghemme e che quest’ultimo, in sostanza, in parte impropriamente ripropone anche nel presente contenzioso…”

E’ poi la stessa sentenza a sottolineare la necessità di procedere alla chiusura dell’impianto con la massima celerità. E in questo senso mi auguro che così come il Tar ha fatto propri i pareri positivi dell’Arpa, anche il Comune di Ghemme possa valutare con la massima serenità l’operato dell’Amministrazione Provinciale che ha comunque sempre perseguito la strada del dialogo e della collaborazione”.

Stasera la prevista riunione dell’Assemblea del Consorzio Medio Novarese, sarà occasione per illustrare nel dettaglio la sentenza ai sindaci del Consorzio.

I contenziosi tra enti pubblici non sono quasi mai positivi – commenta il Presidente della Provincia, Diego Sozzani – comportano ritardi, spesso in situazioni già al limite e l’unico che ne subisce le conseguenze è il cittadino. Spero ora si possa finalmente procedere nella soluzione di un problema che pesa sulla salute di questa provincia da troppi anni”.