“DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE”, PROPOSTA DALLA COMPAGNIA “TEATRANTI”

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Sabato 3 marzo – ore 21,15 – al teatro S. Andrea di Pernate, nel cartellone della 3^ Rassegna teatrale organizzata dalla Parrocchia di Pernate con il patrocinio del Comune di Novara Assessorato alle attività Culturali, andrà in scena la commedia brillante “DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE”, PROPOSTA DALLA COMPAGNIA “TEATRANTI” formata da Bruna Vero, Andrea Gherardini, Claudio Fanchini e Monica Letizia.

“Due dozzine di rose scarlatte” è la commedia degli equivoci scritta nel 1936 da Aldo De Benedetti per Vittorio De Sica e Giuditta Rissone; è una di quelle pièce argute ed eleganti in cui il gioco delle coppie si mostra come un imprescindibile motore narrativo.

Considerata uno dei capisaldi di quella corrente nota come “commedie dei telefoni bianchi”, in cui le schermaglie coniugali e le quotidianità delle famiglie italiane si affrontavano con leggerezza e vivacità, è una di quelle commedie che giocano sulle fantasie della seduzione, sui tradimenti immaginari, attraverso un sottile gioco psicologico che si dipana in un meccanismo teatrale perfetto, a metà strada tra l’arguzia del teatro inglese moderno e il vaudeville francese. Un classico universale della commedia, le Rose Scarlatte di Aldo De Benedetti non appassiscono mai! Un intramontabile successo di umorismo raffinato e di sensualità galante e discreta. Con il linguaggio di oggi potremmo dire che “il virtuale” si dimostra superiore al “reale”. E, forse, proprio oggi che la comunicazione avviene in gran parte attraverso internet, facebook, avatar e immagini virtuali, siamo in grado di comprendere il perché del successo universale di questa bella commedia riproposta qui nell’interpretazione di Bruna Vero e Andrea Gherardini, ottimamente coadiuvati da Claudio Fanchini e Monica Letizia; l’adattamento e la regia sono dello stesso Andrea Gherardini.

La trama: Al centro della vicenda, un grosso mazzo di rose rosse consegnato per errore alla moglie anziché all’amante dell’ingegner Verani. Lusingata dal misterioso spasimante, la donna ingelosisce il marito mettendo in crisi il proprio matrimonio. Ma tutto è immaginato, virtuale, sognato. Quando la realtà irrompe di nuovo al termine del volo fantastico, tutti, felicemente infelici, la accettano di buon grado.

Una storia che parla di uomini e donne con le loro debolezze, i loro vezzi, le loro idiosincrasie. Come diceva Dumas, “le catene del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in tre per sopportarle” e quindi, oltre alla coppia, è necessario che, di volta in volta, si aggiunga un terzo ad aiutare! In un matrimonio fin troppo fedele, la moglie – forse trascurata – comincia a sentire voglia di evasione e organizza un viaggio da sola; il marito – complice l’amico avvocato – ne approfitta per tentare di avvicinare una bella contessa inviando due dozzine di rose scarlatte con lo pseudonimo “mistero”.  Ma il mazzo per errore arriverà alla moglie…

La Compagnia “Teatranti” ha consolidato l’affiatamento in palcoscenico nelle numerose proposizioni della commedia ed è sempre stata premiata da uno straordinario successo.