E’ ad Arona il Centro di documentazione territoriale delle vie d’acqua

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centro documentazione IAT Arona

Inaugurazione del centro di documentazione sulle vie d’acqua allo IAT di Arona

E’ stato inaugurato il nuovo Centro di Documentazione Territoriale delle vie d’acqua che è ospitato all’interno dello IAT di Arona. L’attività rientra tra le azioni di comunicazione previste dal Progetto di Cooperazione Transfrontaliera “Intrecci sull’acqua, il recupero dell’idrovia Locarno-Milano”  di Provincia di Novara e Città di Locarno, con la partecipazione del Comune di Arona.

Proprio ad Arona sorgerà, infatti, il porto di interscambio tra il servizio di navigazione Lago Maggiore e quello fluviale che sarà realizzato nel 2014.

“Il Centro di Documentazione Territoriale è da intendersi come il punto di partenza degli stessi itinerari di navigazione fluviale” ha commentato Luca Bona, vicepresidente con delega al Turismo della Provincia di Novara  “un luogo di raccolta di informazioni ma anche un luogo da far visitare in cui si intrecciano il tema della navigazione con  il turismo sviluppato su territorio”.

 Si tratta di uno spazio interattivo dotato di touchscreen, che permetterà al turista di interfacciarsi con strumentazioni all’avanguardia al tema delle vie navigabili in Europa, e in particolare al progetto “Intrecci sull’acqua”. Mappe, immagini, video e contenuti aggiornati guideranno il fruitore attraverso l’utilizzo di tecnologie interattive all’avanguardia, materiale che potrà anche essere indirizzato direttamente alla propria casella mail per una raccolta sistematica di informazioni tematiche. Gran parte dei contenuti riguardano la via d’acqua Locarno –Milano, area interessata dal progetto, il cui materiale è disponibile per la consultazione. Al fine di potersi definire come un luogo di documentazione, è possibile indirizzare i contenuti alla propria mail e costituire una raccolta di informazioni utili a turisti, residenti e operatori turistici. La mappa interattiva consente di “viaggiare” tra Locarno e Milano attraverso la visita dei siti più importanti in relazione alla navigazione fluviale.

Disponibile anche una selezionata bibliografia messa a disposizione dall’Ente di Gestione del Parco del Ticino e Lago Maggiore per la consultazione di contenuti inerenti al territorio coinvolto dal progetto: natura, fauna, flora e paesaggio.

Quasi centro immagini caricate, un video realizzato in italiano e inglese che segue la via navigabile con contenuti sulla navigazione e sull’intermodalità da e per la destinazione turistica con pdf e cartine. Una pagina a sé è dedicata al tema della navigazione fluviale in Europa al fine di fornire una panoramica delle diverse esperienze europee già consolidate in termini di fruizione turistica.

Non da meno è il fascino dell’antica via dei marmi, così è tuttora chiamata l’idrovia tra Lago Maggiore e Milano, che sarà messa in risalto con contenuti storici consultabili e con l’esposizione di alcuni blocchi di pietre dell’Ossola, omaggiate dal Centro Servizi Lapideo del V.C.O, ribattezzate per l’occasione i “campioni dell’Ossola”.

 All’inaugurazione erano presenti il Sindaco, il Vicepresidente della Provincia di Novara con delega al Turismo, il Presidente dell’Ente di gestione Parco Ticino e Lago Maggiore, il Distretto Turistico dei Laghi e i Sindaci di alcuni comuni territorialmente coinvolti al progetto.