E GESÙ DISSE: “DATE A CESARE QUEL CHE È DI CESARE E A DIO QUEL CHE È DI DIO”.

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di Carlo Migliavacca

Carlo Migliavacca

Carlo Migliavacca

Quando a dover pagare i tributi allo Stato è la Chiesa vaticana, sembra proprio che l’evangelico “date a Cesare quel che è di Cesare” resti lettera morta.

Tanto più se Cesare fa di questa Chiesa la sua grande miracolata, elargendole strutturalmente fiumi di denaro e franchigie d’ogni sorta; inventando finanche meccanismi truffaldini, come per l’8‰, o per l’esenzione Imu.

Tranne poi, dover fare i conti con la Commissione Europea, che ci multa proprio per l’Imu non fatta pagare alla Chiesa sugli immobili commerciali.

Il governo Monti, suo malgrado, si è trovato a dover affrontare questa ultima questione per via della salatissima multa che incombe sul’Italia, ma che può essere sospesa se lo Stato provvederà entro la fine del 2012 ad emanare i decreti per far pagare anche la Chiesa.

Questa manna di risparmio plurimiliardario per il Vaticano per l’Imu non pagata, e di ammanco di miliardi per il pubblico erario (6 miliardi l’anno, secondo l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), è stata introdotta dal governo Berlusconi nel 2005, che estendeva l’esenzione dall’Ici (ora Imu) già prevista per i luoghi di culto «anche nei casi di immobili utilizzati per le attività di assistenza e beneficenza, istruzione, educazione e cultura …. pur svolte in forma commerciale se connesse a finalità di religione o di culto». Una furbata che sacralizzava questa evasione fiscale.

Monti ha un compito: ridurre gli spazi di sopravvivenza per impedire che la democrazia si allarghi e devasti il sistema capitalista, che è il regno “dei pochi”. Monti annulla “di fatto” la carta dei diritti con la scusa che “non vi sono soldi”. È questa, alla fine, l’operazione “Salva Italia” del prof. Mario Monti e l’enorme debito pubblico è l’appiglio a cui aggrapparsi per sviluppare le direttive del club Builderberg. Alla fine verranno trasformate in legge solo le mazzolate ai cittadini. Salteranno, invece, quasi tutti  i decreti legati ai tagli dei costi della politica. Concludendo: che si chiami P2 o Builderberg poco conta: sempre massoni sono!