Elena Ferrara premia i ragazzi di Scelgo Io

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Centinaia di studenti allo spazio Oberdan di Milano pper dire no alla violenza, alle dipendenze e al cyberbullismo 

1_brodoloni_ferrara_bernardoCentinaia di ragazzi da tutta Italia si sono dati appuntamento allo Spazio Oberdan di Milano per la premiazione del concorso nazionale “SCELGO IO!®”, insignito del premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica e promosso dall’associazione Cuore e Parole Onlus.

Giovedì 8 maggio, al foyer Alda Merini, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti specializzati e personaggi della cultura si sono mescolati alla musica e al talento dei ragazzi provenienti da sei regioni italiane, accorsi a Milano per la mostra delle opere creative degli studenti delle scuole secondarie. Droga, cyberbullismo e gioco d’azzardo raccontati dai ragazzi attraverso documentari, performance di rap music, poesia, fotografia e racconti. Tra le personalità che hanno consegnato i premi, anche la senatrice Elena Ferrara, intervenuta in qualità di referente sul cyberbullismo per la Commissione Diritti Umani .

“La bellezza può aiutare i nostri giovani più fragili a uscir e al buio di una solitudine che spesso non viene percepita. Ecco perché ho promosso un percorso legislativo per valorizzare l’espressione musicale e artistica nel sistema dell’istruzione. L’arte e il talento vanno connesso con i territori, con le scuole e le istituzioni. La mostra inaugurata oggi racconta un percorso che guarda in questa direzione e che mi auguro possa essere ripreso in molti territori”.

Violenza, discriminazioni, ludopatia e dipendenze colpiscono in età sempre più precoce, mentre le nuove tecnologie rischiano di aumentare quelle tra diverse generazioni.

Da qui l’impegno e la lunga esperienza di persone come Paola Brodoloni, presidente e fondatrice di Cuore e Parole Onlus, e di Luca Bernardo, primario di pediatria del Fatebenefratelli e direttore del primo ambulatorio per il dosaglio degli adolescenti, intervenuto alla tavola rotonda moderata da Giovanna Rossiello, giornalista del TG1 e curatrice di “Fa’ la cosa giusta”, la pagina delle buone pratiche, dei diritti e della solidarietà.

“Subito dopo aver presentato il disegno di legge contro il cyberbullismo – ha ricordato la Senatrice Ferrara – mi sono appellata al Governo e al Presidente Matteo Renzi, invitandolo a intervenire su quella che ormai è un emergenza. La mia proposta, condivisa con il Miur e con tutti i soggetti e le associazioni che vi collaborano, guarda alla costituzione di un tavolo di lavoro permanente per la tutela dei minori sul web. Un obiettivo da conseguire attraverso una formazione continua nelle scuole, perché il mondo dei ragazzi parte da lì e le famiglie vanno sostenute nel percorso educativo dei nostri figli”.