Energy Manager – Gestione efficiente dell’energia nel Comune di #Novara

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Piano Azioni Energia Sostenibile

Piano Azioni Energia Sostenibile

L’energy manager, come suggerisce il termine, ha il compito di gestire ciò che riguarda l’energia all’interno di un’azienda o di un edificio, verificando i consumi, ottimizzandoli e promuovendo interventi mirati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili. Quando in Italia si parla di energy manager, ci si riferisce al “tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia”, una figura introdotta in Italia dalla legge 10/91 al fine di promuovere il controllo dei consumi e la diffusione di buone pratiche di efficientamento energetico presso i soggetti pubblici e privati caratterizzati da consumi importanti. Le soglie oltre le quali diventa obbligatoria la nomina, espresse in tonnellate equivalenti di petrolio (tep), sono le seguenti:

–        10.000 TEP per le imprese del settore industriale;

–        1.000 TEP per gli altri soggetti.

Volendo fornire un riferimento, 1.000 tep corrispondono ad un consumo  si circa 1,2 milioni mc di gas naturale o ad un consumo elettrico di circa 5,3 GWh in usi finali.

Tali valori sono ampiamente superati dal Comune di Novara pertanto è obbligato a nominare “il responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia” (comunemente detto detto “energy manager”)

La figura ideale per lo svolgimento dell’incarico di Energy Manager è precisata nella circolare MICA 219/F del marzo 1992. In sintesi trattasi di un soggetto con un bagaglio di conoscenze acquisibili mediante laurea in ingegneria, pluriennale attività tecnica professionale successiva alla laurea nel campo della progettazione di sistemi per il risparmio energetico.

La nomina è avvenuta con deliberazione n. 350/2012. Al fine di contenere i costi per l’Amministrazione Comunale, è stata effettuata una nomina interna all’amministrazione designando l’Ing. Mauro Paoletti, Funzionario Tecnico dell’Unità Gestione Completa Impianti quale Energy Manager in quanto lo stesso risultava in possesso dei requisiti, seppur non vincolanti, indicati dalla circolare MICA 219/F.

Il Ruolo dell’Ente Pubblico è molto incisivo in quanto dovrebbe dare il buon esempio sotto il profilo dell’efficienza energetica e della valorizzazione dell’energia rinnovabile.

L’energy manager per quanto possibile verifica i consumi.

Si preoccupa quindi di ottimizzare i consumi attraverso la corretta regolazione degli impianti e il loro utilizzo appropriato dal punto di vista energetico, di promuovere comportamenti da parte dei dipendenti e/o degli occupanti della struttura energeticamente consapevoli e di proporre investimenti migliorativi.

Un’altra funzione che spesso riguarda l’energy manager è quella degli acquisti di energia elettrica

e altri vettori energetici. In questo caso però si è un po’ con le mani legate: vi è l’obbligo per il Comune di Novara, essendo lo stesso un Ente Pubblico di aderire alle convenzioni CONSIP e/o della Società di committenza regionale (nel caso della Regione Piemonte SCR Piemonte). Attualmente per le forniture di gas metano il Comune di Novara ha aderito alla convenzione CONSIP e per le forniture elettriche alla convenzione SCR Piemonte.

Il Comune di Novara ha aderito al Patto dei Sindaci, l’iniziativa della Commissione europea rivolta ai Comuni  per la riduzione delle emissioni di CO2, nel luglio del 2012, ed approvato  il suo Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) lo scorso giugno 2013,  ponendo così le condizioni per lo sviluppo di azioni concrete in campo energetico ed ambientale nel territorio comunale.

Il Patto dei Sindaci è un programma strategico della Commissione Europea ed  è ampiamente diffuso in tutta Europa: a febbraio 2014 sono oltre 5.400 i firmatari, di cui oltre 2.600 in Italia, con  più di 210 milioni gli abitanti coinvolti. L’impegno comune è quello di ridurre del 20% le emissioni di gas serra, migliorare del 20% il risparmio energetico ed aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili entro il 2020.

Il PAES del Comune di Novara prevede una riduzione delle emissioni del 21,8% al 2020 con riferimento ai valori di riferimento del 1998. Nel documento vengono esplicate 9 macro-azioni che i diversi settori che fanno parte della reatà cittadina dovranno mettere in campo per poter raggiungere tale obiettivo: il settore pubblico in primis, con interventi sulle proprietà edilizie e sugli impianti di illuminazione pubblica; il settore residenziale e quello terziario che dovranno non solo mettere in campo interventi di efficientamento degli edifici e degli impianti, ma dovranno anche condurre stili di vita maggiormente responsabili a minor consumo energetico ed evitare gli sprechi; un forte peso nel persegumento degli obiettivi hanno anche lo sfruttamento delle fonti rinnovabili per la produzione di energia ed il settore della mobilità.

Al fine di garantire una corretta attuazione del PAES ed un’efficace gestione corrente delle problematiche energetiche, l’amministrazione comunale si è già impegnata ad attivare un Sistema efficiente per la Gestione dell’Energia (Energy Management System). L’obiettivo è quello di creare una vera e propria “Governance Ambientale” che, a partire da una struttura comunale efficiente, coinvolge il territorio, gli stakeholder fino ad arrivare ai cittadini.

L’efficienza energetica  rappresenta un priorità a livello comunitario, nazionale e comunale, non soltanto per precise normative, ma per le ricadute rilevanti che si possono generare sotto il profilo energetico, ambientale ed economico; una corretta gestione dell’energia permette la riduzione delle spese correnti che rappresenta uno degli obiettivi primari delle Amministrazioni Pubbliche.

Esistono diversi strumenti normativi che favoriscono la realizzazione di interventi di efficienza energetica da parte di Enti Pubblici e da operatori privati: tra questi, la possibilità per i Comuni con obbligo di nomina dell’energy manager, di poter presentare progetti per ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (i cosiddetti certificati bianchi).

In estrema sintesi chi effettua interventi di efficienza energetica (coibentazione, sostituzione serramenti, miglioramento impianti termici e illuminazione pubblica) ha diritto di ottenere i certificati bianchi sulla base del risparmio conseguito, che possono essere collocati sul mercato di settore, una vera e propria borsa del mercato energetico, ricavando un introito economico. Si tratta in sostanza di un meccanismo che “premia” per alcuni anni (da 5 a 8 a seconda della tipologia dell’intervento) gli Enti che realizzano interventi sul proprio patrimonio edilizio ed impiantistico.

Al fine di acquisire i certificati bianchi il Comune di Novara ha scelto la strada di una collaborazione esterna.

Nell’ottica di massima trasparenza che contraddistingue l’Amministrazione Comunale è stata svolta un’indagine di mercato aperta a tutti i professionisti tecnici e/o a  Società con professionisti tecnici per individuare la figura che avrebbe collaborato con l’Energy Manager al fine di acquisire i Certificati Bianchi.

Il corrispettivo previsto era a risultato, ovvero  veniva riconosciuto all’aggiudicatario una quota parte dell’introito che il Comune di Novara avrebbe ottenuto.

Il criterio di individuazione dell’aggiudicatario è stato quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Sono pervenute n. 5 offerte. La migliore è risultata quella della Società SPES Consulting di Genova. Recentemente, concluse le fasi di gara, atteso il cosiddetto tempo di “Stand Still” per l’eventuale presentazione di ricorsi è stato stipulato il contratto triennale con l’Ing. Adriano Pessina della SPES Consulting.

Tale società dovrà  attivarsi, su dati forniti dall’amministrazione, alla predisposizione delle richieste dei titoli di efficienza energetica (certificati bianchi), nonché per l’esecuzione di azioni di supporto all’energy manager.

Il responsabile di SPES Consulting, Ing. Adriano PESSINA, ritiene che il potenziamento dell’energy management nel Comune di Novara permetterà di raggiungere importanti obiettivi di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera, in linea con quanto previsto dal Patto dei Sindaci. Positive ricadute anche sul versante della spesa corrente con la riduzione della bolletta energetica comunale e con l’introito dei certificati bianchi.

Si riportano i principali interventi di efficientamento energetico seguiti negli ultimi anni dall’Energy Manager comunale:

1) Trasformazione di impianti termici a gasolio in impianti termici a metano a condensazione effettuati nell’anno 2012:

–        Scuola media Pier Lombardo

–        Scuola CPT Tommaseo (passaggio a metano avvenuto nel 2012, gruppo termico a condensazione installato nel 2013)

–        Scuola Primaria e media di San Rocco

–        Ex scuola professionale Ferranti Aporti di via Sforzesca

–        Scuola Primaria Pertini a Veveri

–        Scuola Media Bellini a Sant’Agabio

–        Civici Istituto Musicale Brera

–        Palazzo Lualdi, sede del Servizio Lavori Pubblici

–        Palazzina del Mercato Ortofrutticolo

–        Palazzina Uffici del Cimitero Urbano

–        Distaccamento ex CdQ Nord a veveri – Via Buslacchi

–        Bagni Pubblici di via pontida

–        Scuola Primaria e Media sita in Baluardo Partigiani

2) Sostituzione di impianti termici a metano con impianti termici a metano a condensazione:

–        asilo nido Peter Pan – di viale Verdi

–        micro nido Coriandolo di via Viglio

–        scuola primaria  F.lli di Dio di via Cagliari

–        scuola per l’infanzia a Torrion Quartara

–        casa Andreoni, sede dei Servizi Sociali

3) Installazione di alcune centinaia di valvole termostatiche negli stabili comunali;

4) Installazione di impianti di telegestione impianti termici (in corso di realizzazone) in tutte le scuole ed alcuni stabili comunali con conseguente controllo a remoto da postazione PC installata c/o l’Unità Impianti della situazione in tempo reale;

Tale telegestione permette di:

—       Verificare andamenti temperature ed agire di conseguenza;

—       Evitare interventi a seguito di richieste di temperature basse quando le stesse non lo sono;

—       Regolare lo spegnimento del riscaldamento in funzione delle reali necessità;

—       Ridurre di conseguenza i consumi.

5) Eliminazione degli impianti di Pubblica Illuminazione a corrente costante, conseguente dismissione di n. 2 cabine di trasformazione (con potenzialità rispettivamente di 264 kW in via Azario e di 396 kW in via Marconi) e passaggio ad impianti a tensione costante con lampade a LED.

Gli interventi hanno pertanto ottenuto i seguenti benefici:

–        Forte riduzione dei consumi;

–        Forte riduzione delle perdite di rete. Si è passati da reti di diversi km a reti di poche centinaia di metri;

–        Forte riduzione dei rischi. Si è passati da circuiti con corrente costante a circuiti con derivazione;

–        Deciso miglioramento illuminotecnico.

6) Riqualificazione energetica scuola Primaria Bottacchi appena ultimata: sostituzione dei serramenti, cappotto estero, isolamento termico copertura palestra, rifacimento impianto termico eliminando una delle due centrali termiche, passando, per elevatissimi riduzioni dei consumi, da n. 4 gruppi termici tradizionali per una potenzialità complessiva di 900 kW a n. 1 gruppo termico a condensazione di potenzialità di 250 kW

7) Passaggio in alcuni impianti di Pubblica Illuminazione da vapori di mercurio ad impianti a LED

Per quanto attiene gli interventi previsti entro i prossimi 2 anni si riporta quanto segue:

a) Riqualificazione energetica Scuola Primaria Don Ponzetto, dal costo complessivo di Euro 700.000,00 e per cui si è ottenuto un cofinanziamento dalla Regione Piemonte di circa Euro 411.000,00

b) Sostituzione di circa 4.000 punti luce a vapori di mercurio con LED. Il primo lotto per 2.001 punti luce da sostituire è già stato progettato ed a breve andrà in gara. Il secondo lotto per eliminare i restanti circa 2.000 punti luce a vapori di mercurio al di fuori del centro storico è in corso di progettazione.