“Fred Buscaglione e la Sardegna: che connubio stra-ordinario!”, L’Avvocato Antonio Costa Barbè dona un vinile rarissimo per la raccolta umanitaria novarese

Condividi sulla tua pagina social
Antonio Costa Barbè

Antonio Costa Barbè

Ed è la simbiosi tra arte musicale e storia del popolo italiano ad ispirare Antonio Costa Barbè a donare proprio un vinile raro e costoso, di Fred Buscaglione, alla causa sposata da “Novara per la Sardegna”, slogan rappresentato da una serie di Associazioni di volontariato novaresi che hanno in cantiere imminente una serie di eventi e raccolta di aiuti da devolvere all’emergenza sarda a seguito dell’ultimo ingente alluvione.

Prima di guardare il video è necessario fare riferimento al “connubio” tra Fred Buscaglione e la Sardegna, terra che lo vide in prima linea durante la grande guerra. Buscaglione trasmetteva da “Radio Sardegna, programmi musicali ed innovativi per quei tempi. A tal proposito esistono citazioni del Presidente Cossiga in un libro  di Gioachino Lanotte e Fred Buscaglione, dal titolo “Cronache swing dagli anni 50”, prima edizione collana Momenti, ove contenuta testimonianza dell’allora giovanissimo Cossiga che, prima di iniziare a studiare, alle ore 14,15, apprende da Radio Sardegna la notizia della Liberazione, prima emittente a diramare tale importante comunicato.

web-video-iconCLICCA SUL PULSANTE PER VEDERE IL VIDEO

Annuncio di fine guerra (da Wikipedia):

“Quintino Ralli, a Bortigali nel 2008, indossa le cuffie con le quali captò la notizia della fine della guerra È il 7 maggio del 1945 quando Radio Sardegna annuncia per prima al mondo la fine della seconda guerra mondiale. Alfred Jodl, Capo di Stato Maggiore del governo Donitz, aveva firmato la resa della Germania. Sono le 14/14.15, uno dei marconisti della Radio, Quintino Ralli, intercetta la trasmissione di una radio militare di Algeri nella quale si parla della resa dei tedeschi. Chiama il direttore Amerigo Gomez, il quale, sentito anche lui l’annuncio, corre nella cabina di trasmissione assieme all’annunciatore Antonello Muroni, strappa letteralmente di mano il microfono a Franco Roberto (giovane annunciatore di turno in quel momento) e grida: ”La guerra è finita… la guerra è finita! A voi che ci ascoltate, la guerra è finita!”. Quell’annuncio non era stato ancora diramato da nessun’altra radio. Radio Londra ne darà testimonianza solo venti minuti più tardi. Le normali trasmissioni quel giorno subiscono dei cambiamenti e la notizia viene ripetuta ogni dieci minuti per tutta la sera, ogni volta con qualche particolare in più intercettato dai telegrafisti. Nonostante tutto questo, il giorno dopo nessun giornale racconta il primato di Radio Sardegna.”