Igor, pronto riscatto: trionfo casalingo contro la “Foppa”, azzurre al quinto posto, sorpassata Busto Arsizio

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volleyPronto riscatto della Igor di Luciano Pedullà, che coglie davanti ai 3000 dello Sporting Palace, una splendida vittoria per 3-0 contro la Foppapedretti Bergamo. Un successo che chiude nel migliore dei modi il “trittico” con le orobiche e che apre altrettanto bene il girone di ritorno delle azzurre, quinte in classifica grazie al sorpasso operato ai danni di Busto Arsizio.

Una partita speciale quella dello Sporting, anche per la presenza di Federica Lisi Bovolenta, la moglie del grande Vigor, campione del volley amato e apprezzato in tutto il mondo, scomparso prematuramente nel 2012. Federica Lisi ha presentato il suo libro “Noi non ci lasceremo mai”, dedicato al marito, sabato sera a Novara e si è intrattenuta poi alla partita, ricevendo, tra primo e secondo set, delle magliette celebrative dedicate a “Bovo” da Igor e Foppapedretti.

Pedullà sceglie di confermare il sestetto di partenza di Coppa, con Murphy opposta a Kim, Tokarska e Milos al centro, Lombardo e capitan Rosso in banda e Paris libero. Ospiti schierate da Lavarini con Diouf opposta a Weiss, Melandri e Folie al centro, Blagojevic e Sylla in banda e Merlo libero.

L’avvio di partita è favorevole alle ospiti, che si portano 4-8 con Blagojevic mentre Pedullà ferma il gioco, chiedendo tranquillità alle sue. Murphy accorcia, Sylla firma il nuovo +4 Foppa al timeout tecnico ma al rientro in campo è la Igor a cambiare volto: Rosso firma la rimonta (12-13, poi 14-14 in diagonale) e Milos il sorpasso (15-14) con Lavarini che chiama timeout. Tokarska “stoppa” Diouf e Blagojevic (18-15), Lombardo in mani-out firma il 21-17. Ancora Lombardo allunga 23-18, Murphy chiude in mani-out sul 25-21. La Foppa riparte con Loda al posto di Sylla ma gli errori delle orobiche lanciano la Igor (6-2) in avvio di secondo set. Torna in campo Sylla, Folie a muro ristabilisce la parità (7-7) e, dopo un break ospite, torna al comando la Igor con Lombardo: 12-11 al timeout tecnico. Ancora Lombardo e Rosso per il break del 17-13, poi Mollers (subentrata a Kim) allunga murando Diouf (23-16) e poco dopo Milos chiude con un pallonetto non contenuto dalla Foppa (25-18).

Testa a testa l’avvio del terzo parziale, con il primo break che arriva sull’8-7, quando Murphy chiude con un gran diagonale uno scambio infinito e Rosso poco dopo firma l’11-7 in diagonale. La Foppa si smarrisce, la Igor si esalta in difesa e il 16-14 di Blagojevic è l’ultimo lampo delle ospiti: Lombardo e Murphy scappano fino al 21-16, l’americana conquista anche il match ball sul 24-19 e, al quarto tentativo, chiude i giochi Rosso (25-22) di potenza.

IGOR VOLLEY NOVARA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3–0 (25-21, 25-18, 25-22)

Igor Volley Novara: Casillo ne, Paris (L), Rosso 16, Tokarska 5, Kim 1, Lombardo 12, Manfredini, Milos 5, Vanzurova ne, Alberti, Mollers 1, Murphy 12. All. Pedullà.

Foppapedretti Bergamo: Klisura 1, Stufi 5, Bruno, Loda 1, Weiss 1, Blagojevic 12, Merlo (L), Melandri 4, Folie 5, Diouf 12, Smutna, Sylla 5. All. Lavarini.

MASTER GROUP SPORT VOLLEY CUP: 12^ GIORNATA

Pomì Casalmaggiore – Unendo Yamamay Busto Arsizio 2-3

Banca di Forlì – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 0-3

Igor Gorgonzola Novara – Foppapedretti Bergamo 3-0

IHF Volley Frosinone – Imoco Volley Conegliano 0-3

Liu Jo Modena – Openjobmetis Ornavasso 3-0

MASTER GROUP SPORT VOLLEY CUP: LA CLASSIFICA

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 27, Liu Jo Modena 25, Imoco Volley Conegliano 24, Foppapedretti Bergamo 22, Igor Gorgonzola Volley Novara 18, Unendo Yamamay Busto Arsizio 17, Robur Tiboni Urbino 14, Pomì Casalmaggiore 13, Openjobmetis Ornavasso 10, Ihf Volley Frosinone 6, Banca Di Forlì 4.

Luciano Pedullà (allenatore Igor): «Sono felice per la vittoria, abbiamo messo in campo tutta la voglia di rivalsa che avevamo dopo la doppia sconfitta e l’eliminazione in Coppa Italia. Questa vittoria ha un significato particolare, ci offre ulteriore consapevolezza di poter lavorare su un certo livello di gioco. Personalmente la considero una risposta importante, arrivata in occasione di quella che forse era, per tanti motivi, la partita più difficile fin qui della stagione».

Stefano Lavarini (allenatore Foppapedretti): «Abbiamo lavorato molto bene negli ultimi giorni e anche l’approccio alla partita è stato molto positivo. Purtroppo non abbiamo “chiuso” subito la partita, tenendo Novara in gioco con i nostri errori in avvio e quando poi le nostre avversarie hanno cominciato a giocare sul loro livello, noi abbiamo perso certezze e consapevolezza. È l’aspetto su cui dobbiamo lavorare di più, quello in cui dobbiamo ancora crescere. Merito a Novara, che ha giocato con grande determinazione, non ha mollato e nei momenti decisivi ha mantenuto più lucidità di noi».

Sara Paris (libero Igor): «Abbiamo dimostrato di avere personalità e voglia di vincere, è quello che ci voleva dopo le due sconfitte in Coppa. La difesa ci ha dato carica e fiducia ma a far la differenza è stata l’aggressività, che ci ha consentito di rientrare bene in partita dopo un avvio negativo e poi non mollare più nulla. L’atteggiamento per noi è fondamentale, siamo una squadra che ha bisogno di lottare sempre, contro qualsiasi avversario: quando riusciamo a farlo, a muro e in difesa, ci esaltiamo. Conegliano? Sarà una partita difficilissima, contro un avversario di primo livello. La differenza, però, la faremo noi: questa squadra deve essere sempre al massimo, contro qualsiasi avversario».

Valentina Diouf (opposto Foppapedretti): «Abbiamo fatto fatica, non abbiamo aggredito la partita e le avversarie come fatto in Coppa, anche a causa della troppa confusione in campo. Siamo giovani? Fino a oggi abbiamo dimostrato di poter far bene, che siamo mature e che l’età non è un handicap. Certo, però, dobbiamo continuare a lavorare per crescere e migliorare. C’è rammarico perché ci servivano punti importanti per la classifica e invece torniamo a casa a mani vuote. L’approccio? Non abbiamo sottovalutato la partita, l’approccio non è stato affatto negativo».