Il Bari schianta il Novara e il Varese vince con il Siena. Venerdì inizieranno i playout salvezza. Proprio contro il Varese

Condividi sulla tua pagina social

by Simone Balocco

pallone-da-calcio_Che fosse difficile lo si sapeva già in partenza, che fosse stato difficile portare a casa anche solo un punto era noto, che si sarebbero fatti i playout anche. Non si sperava di farli da quart’ultimi, questo nessuno lo voleva. E invece il fato venerdì sera, nell’ultima giornata della regular season, ha dato un esito molto negativo: la contemporanea vittoria del Varese in casa contro il Siena, il pareggio a reti bianche del Cittadella a Lanciano e la sconfitta del Novara al “san Nicola”, spingono al quart’ultimo posto gli azzurri di Alfredo Aglietti. E pensare che i bianconeri, con la zavorra degli 8 punti di penalizzazione, non potranno disputare i playoff promozione e al minuto 88′ Rosina ha sbagliato il rigore decisivo. Playoff promozione che farà invece il Bari, la squadra più in forma del campionato. La mina vagante delle top eight che da martedì sera lotteranno per andare in serie A.

Bari-Novara, si diceva. Da una parte, la squadra di una delle remuntade più impressionanti della storia, dall’altra quella che la remuntada l’anno scorso l’ha fatta. Il Bari lotta per la promozione in massima serie, dove manca da quattro stagioni, mentre il Novara dopo i playoff dello scorso anno ora deve lottare per non retrocedere nella nuova Lega Pro unica, la nuova serie C tanto per intenderci, dove il Novara ha disputato 33 campionati degli ultimi 37 disputati.

Il campo ha parlato: 4 a 1 dei padroni di casa, dopo un primo tempo e parte del secondo giocati alla pari tra due squadre tecnicamente uguali, solo che nonostante il gol del vantaggio di Gonzalez (50′) non è riuscita a chiudere la partita, o comunque portare a casa anche solo parte della posta in palio. I padroni di casa pareggiano con l’attaccante albanese Edgar Cani al minuto 62 passano in vantaggio ancora con l’ex Modena al 74′. Lambrughi al minuto 82′ atterra un giocatore barese e l’arbitro concede il rigore al Bari. Dal dischetto, Diego Polenta non sbaglia. Quattro minuti dopo il neo entrato Stefano Beltrame, in prestito dalla Juventus, prende palla e tira battendo Kosicky. Il numero 28 barese, nativo di Biella, è un prodotto del vivaio del Novara.

Se sul rettangolo verde il verdetto è stato implacabile, sugli spalti non è stato peggio: lo stadio barese ha registrato il record stagionale (forse dell’intera storia della serie B) di presenze sugli spalti, in quanto erano presenti in 50 mila a sostenere i galletti. Al contrario, dal Piemonte, il Novara ha potuto contare solo su 18 tifosi. Un notevole colpo d’occhio di differenza, ma l’immagine del settore “ospiti” del “san Nicola” ha fatto il giro delle prime pagine di tutti i giornali on line italiani.

Alla luce di questa 42a giornata, il Novara ha chiuso la “regular” a 44 punti, ovvero 1, 05 punti a partita. Un risultato molto modesto per una squadra che ad agosto puntava ai playoff.

I numeri della squadra di Aglietti sono impressionanti: 1 vittoria in trasferta su 21 partite e due punti in trasferta in tutto il girone di ritorno (contro Cittadella e Pescara), 40 reti realizzate e ben 58 subite. Il miglior marcatore è stato Marco Sansovini, arrivato dallo Spezia a gennaio. Dietro di lui, Raffaele Rubino con 7 reti e Pablo Gonzalez con sei centri.

Venerdì sera iniziano i 180′ più incandescenti dell’intera gestione de Salvo: a disputare i playout saranno proprio il Novara ed il Varese, con l’andata al “Piola” alle 20:30 e il ritorno all'”Ossola” una setimana dopo allo stesso orario. La regola è molto chiara ed uguale ai playoff promozione: la squadra che gioca in casa al ritorno ha due risultati su tre a disposizione per salvarsi. In poche parole, il Novara ce l’avrà durissima.

Il Varese, sebbene abbia vinto, non è messo meglio degli azzurri come forma e prestazioni, visto che nelle ultime 9 partite ha raccolti quattro punti, di cui il pareggio sabato scorso in Piemonte arrivato dopo 7 sconfitte consecutive. E se non ci fossero i playout, il Novara quart’ultimo sarebbe retrocesso in serie C direttamente. Invece per due punti i piemontesi giocheranno le loro chance salvezza contro gli acerrimi rivali del “derby del Ticino”.

Visto che la piazza è molto delusa, la società ha deciso di andare incontro ai tifosi, abbassando drasticamente i prezzi per i biglietti: curva Nord (ed ospiti) 1 euro, distinti e rettilineo 5 euro e tribuna 10 euro. Un messaggio come dire: crediamoci insieme. Gli abbonati avranno come prelazione la sola giornata di martedì, quando apriranno le filiali della Banca Popolare di Novara che emetteranno i biglietti.

Le due squadre non avranno squalificati, ma nel Novara Simone Pesce entrerà in diffida, vista la decima ammonizione “beccata”.

La piazza è delusa, arrabbiata, scoraggiata. Durante la stagione gli azzurri nei due incontri con i varesotti hanno pareggiato sia all’andata che al ritorno e vedono difficile poter battere i biancorossi. Ovviamente tra i tifosi serpeggia il malumore, ma la squadra di Bettinelli ha molti più problemi rispetto al Novara. Solo che è bastato battere un Siena lanciatissimo per assicurarsi la quint’ultima piazza, quella utile per soffrire di meno.

Ma sarà il campo come sempre a parlare…