Il club “Forza Silvio” di Novara e di Alessandria ritira il pane invenduto e lo distribuisce ai ‘nuovi poveri’

Condividi sulla tua pagina social

10555210_784086044946714_1737978807_nLe idee migliori sono le più semplici e l’emblema della semplicità, così come dell’importanza nutrizionale, è il pane. Tutti, ogni giorno, dovrebbero averne una quantità minima, anche i più sfortunati. Ecco perché il Club Forza Silvio di Novara e di Alessandria, grazie all’accordo con alcuni panifici, ritira il pane invenduto e lo distribuirà per due settimane ai bisognosi e ai ‘nuovi poveri’, provati da una situazione economica ormai diventata per alcune categorie sociali insostenibile. Pur essendo rivolto a tutti coloro che trovandosi nel bisogno si rivolgono ai due movimenti giovanile di Forza Italia uniti, l’idea dei coordinatori di Francesca Riga con Federico Mazzaron (coordinatrice e vicecoordinatore del movimento giovanile provinciale di Forza Italia Novara) e di Gianluca Colletti (Coordinatore regionale della Giovane Italia Piemonte) è nato con l’intento di rispondere a persone che non sono i poveri abituali, bensì a coloro che si sono ritrovati ad essere poveri a causa del difficile momento che la nostra società sta attraversando. Persone che a causa della perdita del lavoro, di una separazione inaspettata o di un progetto di vita cambiato da un tragico evento, si sono ritrovate a non avere più quello che fino a quel momento era bastato per mantenere una famiglia, per pagare il mutuo della casa o per mandare i figli a scuola. Per alleviare le sofferenze di queste famiglie, messe in ginocchio dalla crisi economica, i ragazzi del giovanile hanno e continuano a recuperare pane invenduto per la donazione ai bisognosi e ai “nuovi poveri”. Il progetto è stato realizzato in accordo con alcune panifici che hanno effettuato gratuitamente ai club cessione di pane in eccedenza o con la confezione rovinata, ma del tutto integri. “La grave crisi economica sta peggiorando ulteriormente le condizioni delle fasce meno abbienti della popolazione- dichiarano i leader del movimento novarese- per questo abbiamo pensato con convinzione questa iniziativa che contribuisce a rendere meno dura la vita delle famiglie, le quali avranno garantito l’anonimato”. Per aiuti o maggiori informazioni rivolgersi a: Giovane Italia Novara (giovaneitalia_novara@libero.it)