Il movimento giovanile di Forza Italia Novara ha partecipato su invito all’inaugurazione del 15 Marzo a Torino, nella nuova sede regionale di Forza Italia in Piemonte.

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10013046_723349161020403_193323726_nIl movimento giovanile di Forza Italia Novara ha partecipato su invito all’inaugurazione del 15 Marzo a Torino, nella nuova sede regionale di Forza Italia in Piemonte. All’incontro tra i rappresentanti dei giovani Francesca Riga leader del movimento provinciale giovanile con il suo braccio destro: Federico Mazzaron, i consiglieri Bordini (tesoriere), De Rosa (Presidente del Club “Sanità”) ed Emanuello (con delega alle pari opportunità). Assieme al presidente del Club e agli altri membri hanno preso parte all’evento il Presidente della Provincia Diego Sozzani, l’europarlamentare Ronzulli, il consigliere di Forza Italia Toti , il candidato per il centrodestra alle elezioni regionali del Piemonte il coordinatore di Forza Italia piemontese e vicepresidente della Regione Gilberto Pichetto e molte altre autorità. “C’è stata una grandissima partecipazione, tanto entusiasmo. Il nostro movimento è vivo e i giovani del partito sono determinati. Ci siamo incontrati tutti i coordinatori provinciali e cittadini: G.Colletti, A.Cudini, E.Barra, T.Varaldo, M.Campigli, L.M.Rossi, A.Pace,A. Bonavera, un team affiatato con i quali il gruppo di Novara ha legato molto e che dimostra che la speranza non è cieco ottimismo, ma coraggio di combattere e portare avanti le proprie idee con una determinazione straordinaria. Dobbiamo andare avanti così, con questa passione. è stata una bellissima esperienza aver incontrato Giovanni Toti, Licia Ronzulli e tanti altri esponenti del nostro partito. Abbiamo fatto delle valutazioni sull’organizzazione in Piemonte oltre ad aver esaminato il quadro politico nazionale ed europeo: la sfida si concentrerà sulle Elezioni Europee, sui Comuni che eleggeranno il proprio Sindaco e naturalmente sul voto della Regione. Per poter contare nel Partito popolare europeo e quindi nell’Unione europea, occorre che siamo compatti e consistenti numericamente; se si vuole incidere bisogna votare compattamente Forza Italia e non disperdere il voto in partiti minori che alla fine risulterebbero ininfluenti. Alle elezioni puntiamo ad aumentare di numero perché per fare sentire la nostra voce sulle decisioni che si prendono in Europa (attraverso i nostri rappresentanti) decisioni che hanno conseguenze per tutti gli italiani, occorre essere in tanti per poter essere noi italiani a dettare le regole e non a subirle”. Osserva Mazzaron: “Attendiamo la decisione del 18 marzo della Corte di Cassazione e il responso della Corte di Strasbugo sulla legge Severino” riguardo l’eventualità della candidatura di Berlusconi alle europee: Forza Italia andrà molto bene in quanto ci sono tutte le condizioni per una grande affermazione. Abbiamo un buon programma, ottimi candidati, un grande entusiasmo attorno ai club e la determinazione del Cavaliere a candidarsi e guidare le liste del nostro partito”. “Il nostro Presidente ha guidato Forza Italia in tutte le elezioni- continua Bordini- e anche questa volta non sarà da meno. L’Europa sta vivendo una fase di grandi cambiamenti e tutte le delegazioni nazionali dovranno portare il loro apporto. Ci aspettiamo una giusta considerazione della persona dell’ex premier, di cosa rappresenta in Italia, del ruolo politico che ricopre, delle aspettative che una parte degli italiani hanno nei suoi confronti”. De Rosa esorta a votare Forza Italia per costruire un’ Europa più italiana “affinché la Nostra Nazione -incalza- possa nuovamente sedersi al tavolo delle potenze mondiali con pari dignità e grande autorevolezza. Il nostro Movimento non vuole un’Europa a guida squisitamente tedesca,bensì vuol dare maggior forza alla voce e alle esigenze dei Popoli del Mediterraneo che da tanto, troppo tempo sono considerati di serie B. Ancora una volta, dopo vent’anni la nuova politica, la politica del fare, è rappresentata dalla nostra bandiera, da noi militanti e dal Presidente Berlusconi: il resto è vecchiume impegnato in battaglie di Poltrone”. “Rivendichiamo a Forza Italia la principale forza della coalizione, l’onere e la responsabilità di scegliere, questo è stato già fatto individuando in Gilberto Pichetto- conclude Manuello- la figura in grado di guidare la coalizione. Dai nostri alleati ci aspettiamo un contributo in termini di programmi, con un’enfasi almeno pari a quella che mostrano nel pretendere posti. Alcune affermazioni sembrano abiurare una singolare concezione del tanto “sbandierato rinnovamento della politica”.