Il Novara Calcio batte 3 a 1 il Borgosesia, aspetta i tifosi al Broletto ed attende il verdetto

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by Simone Balocco

Logo Novara CalcioUn discreto, e a tratti imballato, Novara batte il Borgosesia, compagine di serie D lo scorso anno terza nel girone A, e attende di sapere contro chi giocherà sabato prossimo. Gli azzurri vincono 3 a 1 davanti a tantissimi tifosi (oltre mille)  richiamati per la seconda volta in questa estate allo stadio per vedere giocare i propri beniamini.

Le reti sono state segnate tutte da giocatori azzurri: prima Perticone al 40′, poi autogol di Peverelli ad inizio ripresa (49′), Beye di testa al 55′ e gran gol nel finale da parte di Gustavo (84′) su assist di Vasile Mogos.

Rispetto agli avversari incontrati in queste amichevoli estive, il Novara ha trovato uno sparring partner molto ostico, ben quadrato e con la voglia di far bene davanti ai propri tifosi (una decina) che si sono fatti 50 chilometri per vedere in trasferta la squadra della loro città.

Nella prima frazione, mister Toscano ha schierato il “suo” 3-4-3 con in porta Lorenzo Montipò, difesa con Romano Perticone a destra e Mustapha Beye a sinistra con in mezzo Francesco Vicari. Centrocampo con sugli esterni Desiderio Garufo a destra e sull’opposto Agostino Garofalo ed in mezzo Paolo Faragò e Simone Pesce. In attacco il tridente ManconiGonzalezCorazza. Al debutto ufficiale il neo acquisto Agostino Garofalo, preso da svincolato mercoledì scorso dal Siena ed apparso uomo di categoria ed autore di una buona prova.

La ripresa invece ha visto subito il pareggio ospite con autogol sfortunato di Peverelli, subentrato capitan Perticone. Toscano ha rivoluzionato la squadra, ma non il modulo. A parte Montipò e Vicari, gli unici a giocare 90 minuti hanno giocato (ed in alcuni casi, debuttato) Andrea Peverelli, Gubacsi, Lorenzo Dickmann (entrato per Garofalo infortunatosi, ma nulla di grave per lui), Nicolo’ Bianchi, Vasile Mogos, Crocefisso Miglietta, Gustavo Vegenin, Alberto Libertazzi e Felice Evacuo. Assenti gli acquisti estivi Dario Bergamelli e Luca Barlocco, infortunatosi al nasi domenica a Latina ed assente almeno fino a metà settembre.

Hanno debuttato in azzurro “Cris” Miglietta e Vasile Mogos: il brindisino è da due giorni agli ordini di Toscano che lo ha avuto per tre stagioni a Terni, mentre il terzino destro rumeno, classe 1992 e da giovedì a Novara, la scorsa stagione ha militato nella compagine di Lega Pro del Delta Porto Tolle e retrocesso in serie D. L’ex Ternana ha fatto il cosidetto “compitino”, essendo in squadra da soli tre giorni, mentre la prova del rumeno è apparsa coraggiosa, ma in alcune occasioni si è dimostrato poco concentrato o comunque emozionato. Suo l’assist per Gustavo per il 3 a 1 finale. 

Per tutti i tifosi l’appuntamento è fissato per martedì 26 alle ore 21 al Broletto, nel centro città, per la presentazione del Novara Calcio 2014/2015. A presentare la serata, Massimo Barbero, telecronista storico del Novara, e il deejay Flavio Pavia.

Tutto in attesa del verdetto che deciderà quale sarà la ventiduesima squadra che andrà a completare la casella lasciata vuota dal Siena, fallito. Oltre al Novara, altre 13 squadre hanno fatto domanda di riammissione in serie B. In precedenza il Consiglio di Garanzia del Coni aveva stabilito che la B sarebbe stata “pari” e Gonzalez e compagni sarebbero ripartiti dalla cadetteria. Invece lunedì scorso tutto è stato ribaltato: il Novara avendo avuto una penalizzazione per illecito sportivo (vicenda calcioscommesse) non può godere del ripescaggio, facendo arrabbiare dirigenza e tifosi visto che la squadra aveva scontato la penalizzazione (-6 punti iniziali nel campionato 2012/2013).

Si è anche detto che il Novara avrebbe fatto domanda di rinvio dei campionati di B e di Lega Pro fino a quando la situazione non si sarebbe ristabilita.

Martedì si saprà se sabato 30 i ragazzi di Domenico Toscano ospiteranno il Latina (la prima squadra che riposa in B) o andranno al “Brianteo” di Monza per la prima giornata del campionato di Lega Pro nel girone A contro gli storici rivali biancorossi. Ma è possibile un altro slittamento a giovedì per una decisione che sta facendo passare un’estate torrida ai tifosi azzurri.

E non per il clima…