Il Novara si arrende solo al 91′ al Palermo. La vittoria manca da metà settembre ora.

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by Simone Balocco

calcioUna doppietta dell’Under 21 Andrea Belotti condanna alla sesta sconfitta stagionale (in 16 partite) il Novara contro un discreto Palermo. Tra le due reti, quella di Pablo Andres Gonzalez, ritornato al gol dopo un’astinenza che durava dalla sera del 24 settembre scorso, quando siglò il momentaneo 2 a 1 contro il Cittadella. Da allora, nessun altro gol per il numero 19 azzurro. L’ultima vittoria del Novara risale ora al 15 settembre quando Buzzegoli segnò il gol dell’1 a 0 contro il Padova su rigore. Da allora, nessun’altro successo e l’ultima vittoria in trasferta risale addirittura all’11 maggio, quando i ragazzi allora allenati da Aglietti vinsero il derby contro la Pro Vercelli per 1 a 2.

La partita nel complesso non è stata malvagia, solo che inspiegabilmente a partire dal 70′ il Palermo non ha fatto altro che prendere a pallata il “povero” Kosicky, che al 91′, complice una sua incertezza, deve arrendersi a Belotti. Per il Palermo vittoria che va a “riparare” la sconfitta di domenica scorsa in casa contro il Latina. Per il Novara una crisi senza fine che, nonostante il cambio di allenatore, sembra non terminare. Con 14 punti in classifica, orea deve guardarsi dietro perchè se stasera, nel “monday match”, il Bari dovesse vincere in casa con la Ternana, lascerebbe il Novara solo al quart’ultimo posto. Ad un punto dalla coppia Reggina-Padova penultime e a 7 dalla JuveStabia, ultima. JuveStabia che ospiterà gli azzurri fra due settimane.

Prima si diceva “fino al 70′”. Eh si, perchè allo scadere di quel minuto, Calori ha richiamato in panchina Raffaele Rubino per fare spazio a Paolo Faragò. Per il capitano azzurro, ennesima partita “core e anem” con assist vincente per Gonzalez al 53′ per il pareggio azzurro. Uscendo il numero 9, la squadra si è trovata senza la sua vera prima punta “pesante”, trovandosi a difendere il pareggio per almeno 20 minuti. Una scelta di questo tipo potrebbe anche andare bene, ma non con un Novara in questa situazione difensiva e senza un vero faro in attacco. Ovviamente se Ludi e soci avessero pareggiato la scelta del mister sarebbe stata considerata giusta, ma perdendo, questa diventa sbagliata. Anche perchè, da quando è uscito Rubino il Palermo ha spinto sull’acceleratore. Vincendo. E il Novara ha giocato dall’84’ in dieci per l’espulsione di Simone Pesce.

Sabato al “Piola” arriverà il Modena dell’ex Mazzarani. Nelle ultime due stagioni di B, i “canarini” hanno fatto l’en plein contro il Novara, solo che alla fine di entrambe le stagioni il Novara è arrivato a disputare i playoff. Molti tifosi baratterebbero un’altra sconfitta in cambio del risultato maximo, ma sarebbe ora che il Novara, almeno in attesa dell’apertura del mercato invernale, riesca a portare a casa almeno una vittoria, perchè con la vittoria che da i tre punti, un pareggio significa una piccola vittoria se quelle dientro il classifica vincono. In più da sabato 7 al 30 dicembre (data di Novara-Bari), gli azzurri avranno 5 partite pesanti (in casa Modena, Empoli e Bari, JuveStabia e Varese in trasferta)

Calori sabato dovrà fare a meno di Gonzalez e Pesce squalificati: l’argentino era diffidato e si è fatto ammonire, mentre il numero 23 è stato espulso. Mancherà forse ancora Lepiller, alle prese con qualche problema fisico. In difesa sono da valutare le condizioni di Bastrini, sostituito al 46′.

Per la cronaca, Calori ha schierato un 3-5-2 con Kosicky in porta, Perticone, Ludi e Bastrini dietro, in mezzo Marianini, Buzzegoli, Lazzari, Rigoni e Pesce, davanti Rubino e Gonzalez. Sono entrati nella ripresa Mori per Bastrini, Salviato per Marianini e, come detto, Faragò per Rubino.

Iachini, invece, ha messo in campo un 4-4-2 con l’ex di turno (mai dimenticato) Samier Uijkani, in difesa capitan Munoz-Andelkovic-Terzi-Stevanovic, a centrocampo Daprelà-Bolzoni-Bacinovic-Verre, davanti il tandem Hernandez-Belotti. Nel secondo tempo sono entrati Barreto e Troianiello per Verre e Bacinovic. E’ rimasto in panchina l’altro ex Novara Morganella.

Da Novara, presenti una quarantina di valori tifosi.