Il Rotary Novara San Gaudenzio ha organizzato un incontro per comprendere il sistema del lavoro in Germania

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antonio poggi stefanina

L’Ing. Marco Fassio, novarese, residente in Germania da 37 anni, ha spiegato l’organizzazione del Diritto del Lavoro nella Repubblica Federale di Germania. Novara, 15 marzo 2017 Martedì 7 marzo 2017 il Rotary Novara San Gaudenzio, presieduto da Antonio Poggi Steffanina, ha organizzato presso il Ristorante l’ ”Allegra Cucina” un interessante incontro conviviale con l’illustre ospite relatore Ing. elettronico Marco Fassio, nato a Novara ma residente da 37 anni in Germania per lavoro. “L’Ing. Marco Fassio dal marzo 1974 al novembre 1987 ha ricoperto il ruolo di Ufficiale nell’Aeronautica Militare Italiana -ha introdotto il Presidente del Rotary Novara San Gaudenzio Antonio Poggi Steffanina-, nel 1984 è stato assegnato ad un’Agenzia internazionale NATO e dopo il congedo è stato assunto dalla ditta MBB GmbH con sede in Monaco di Baviera dove ha ricoperto vari incarichi di management; nel settembre 1990 è stato assegnato alla Ditta Panavia Aircraft GmbH, il Consorzio responsabile industriale del Programma Tornado, dove ha poi concluso la carriera con l’incarico di Senior Manager “Risk and Opportunity Management”; attualmente svolge la libera professione come consulente aziendale”. Il relatore grazie alla sua pluridecennale esperienza lavorativa in primarie industrie tedesche, ha presentato a grandi linee i principi costitutivi della legislazione del lavoro in vigore nella Repubblica Federale di Germania. “La Germania è probabilmente la nazione europea che può vantare una legislazione sulla tutela del lavoro e della sicurezza sociale tra le più antiche, risalente nientemeno che a più di 140 anni addietro -ha spiegato l’Ing. Marco Fassio-, al 1918 risale la promulgazione del primo “Accordo Collettivo Tariffario” mentre nel 1920 veniva promulgata la prima versione della “Legge sui Consigli Aziendali” (Betriebsrätegesetz), che opportunamente aggiornata ancora oggi regola i rapporti tra datore di lavoro e dipendenti. L’attività lavorativa, inclusi i rapporti tra Lavoratore Dipendenti ed il Datore di Lavoro, è regolata in Germania da un testo unico chiamato “Legge Statutaria Aziendale” (BetriebsVerfassungsGesetz) -ha continuato a raccontare Fassio- e tale Legge sul Lavoro tedesca si basa su due principi fondamentali: 1. qualsiasi Azienda deve produrre profitto e il Capo Azienda può pertanto ridurre la forza lavoro se tale principio viene a mancare; 2. qualsiasi accordo sul lavoro aziendale deve sempre mirare al massimo beneficio per il lavoratore dipendente. Le due figure organizzative che curano i rapporti tra Azienda e Lavoratori Dipendenti sono: i Sindacati (Gewerkschäfte) il più numeroso è IG Metal e i Consigli Aziendali (Betriebsrat). Scopo dei Sindacati è tutelare collettivamente i lavoratori in funzione delle categorie di lavoro (es. IGMetal per lavoratori metalmeccanici). Lo scopo dei Consigli Aziendali -ha concluso l’Ing. Marco Fassio- è dirimere le micro conflittualità a livello aziendale locale. Tale Consiglio non ha valenza sindacale, in altre parole non è equivalente ai nostrani consigli di fabbrica. I Consigli Aziendali per legge, operano in accordo con il Capo Azienda direttamente o per il tramite del Capo Personale e si avvalgono di due fondamentali diritti riconosciuti: il diritto di partecipazione alle decisioni aziendali e il diritto alla co-determinazione per aspetti che potrebbero avere impatto sui lavoratori stessi (es. proposte di licenziamento). La soluzione sopra esposta -ha precisato la propria opinione Marco Fassiopotrebbe essere facilmente importata nel sistema Italia, al limite anche informalmente in aziende selezionate tramite accordo con i sindacati locali”.