Imprenditrice di Cavallirio, nel Biellese, uccisa e bruciata: fermato un uomo

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dal Corriere di Novara

Curino – Di lei non si avevano tracce da lunedì. Poi, nel giro di ventiquattrore, la macabra scoperta: morta carbonizzata nella propria autovettura. E’ stato rinvenuto così il cadavere di Rosangela De Donà, cinquantotto anni, residente a Gattinara ma da qualche anno di casa a Cavallirio e titolare di un ristorante pizzeria a Gattinara e di alcuni motel nella bassa Valsesia. Sulle cause stanno indagando i carabinieri del nucleo investigativo di Vercelli. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna sarebbe stata prima uccisa, poi il suo cadavere nascosto nella Bmw di sua proprietà: in quel momento il killer avrebbe dato fuoco nel tentativo di cancellare ogni traccia. Il ritrovamento martedì nel pomeriggio, nelle campagne biellesi di Curino, in frazione San Nicola. E dopo un solo giorno di indagini, sembra essere arrivata la svolta.