Incendio alla Sacra di S.Michele

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Torino – Ieri sera poco dopo le ore 21:00, in Val di Susa, si è sviluppato un incendio sul tetto della Sacra di S.Michele (dov’erano in corso lavori di ristrutturazione), abbazia simbolo del Piemonte, che ispirò Umberto Eco per il suo celebre romanzo “Il Nome della Rosa” (di cui in seguito il regista francese Jean-Jacques Annaud ne trasse un film, che vide tra i protagonisti l’attore Sean Connery). Dedicata al culto dell’Arcangelo Gabriele, la Sacra di San Michele, s’inserisce in una via di pellegrinaggio lunga oltre 2000 km che va da Mont Saint-Michel in Francia, a Monte S.Angelo, in Puglia e richiama ogni anno almeno centomila visitatori, provenienti da tutto il mondo. La data di costruzione del complesso (candidato ad essere inserito nella list come patrimonio mondiale dell’Unesco), è tra il 983-987. All’interno della chiesa principale (risalente al XII secolo), vi sono anche le tombe reali

appartenenti alla famiglia Savoia. Non sono ancora chiare le origini di questo incendio, anche se si parla di un cortocircuito. Per cercare di domare le fiamme, sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco (provenienti da Avigliana, Giaveno, Rivalta e Torino) e anche i sanitari del 118, ed i carabinieri, i quali stanno tutt’ora indagando su quanto accaduto. Nessun bene artistico-storico è stato danneggiato. I religiosi che vivono all’interno del monastero (disposto ai piedi dell’abbazia), sono stati evacuati. Il Presidente della Regione Sergio Chiamparino, ha subito comunicato che l’assessore al bilancio “ha accertato una disponibilità residua dei fondi di sviluppo e coesione per il Piemonte, che si stima sufficiente per far fronte ai danni subiti”.

Alessandro Berardi