Intervengono Carabinieri e Polizia nel piazzale antistante noto supermercato di Viale Giulio Cesare.

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Incuriositi ed allertati più volte da nostri lettori, la scorsa notte, il blog è stato testimone di atteggiamenti di autentiche “gang” impegnate a vandalizzare senza rispetto qualsiasi cosa all’interno del parcheggio antistante un noto supermercato sito in Viale Giulio Cesare a Novara. “Sono stata a fare la spesa alle 23.30 di sera” ci scrive una nostra lettrice, “all’interno del market ho visto bande di adolescenti ubriachi che non compravano nemmeno, consumavano all’interno ed uscivano senza pagare.” Considerato a noi sembrasse fantascienza abbiamo deciso di fare un giretto presso il suddetto luogo ed appena arrivati, era mezzanotte circa quando, un nutrito, folto, gruppo di giovani stazionava adiacente l’ingresso principale. Poco dopo in tre si rincorrevano, mentre gli altri schiamazzavano in maniera molesta, scherzando tra di loro tra spintoni ed ingiurie. Dopo dieci minuti abbiamo notato l’arrivo di altre compagnie che si sono unite fino a quando lo stato di visibile alterazione aumentava. Qualcuno faceva dentro e fuori dal supermercato come fosse casa propria. Considerato il caldo e le sufficienti conferme alla segnalazione ricevuta dalla nostra lettrice siamo entrati all’interno per acquistare qualcosa di dissetante ed avviene l’inverosimile: un paio di ragazzi entrano e prendono “in prestito” le sedie delle casse non in funzione per accomodarsi all’esterno tra lo stupore e il dissenso dei pochi clienti presenti. In men che non si dica, dopo mezzanotte e mezzo giungono sul posto le prime due Radiomobili dei Carabinieri, probabilmente allertate dal personale o dal servizio di sicurezza i quali svolgono i controlli di rito. Appena allontanati i militari i commenti della vera e propria “gang” sono stati “sbirri di merda”, poi ad altissima voce “potere chiamare chi cazzo volete, noi non abbiamo paura di nessuno, nemmeno degli sbirri.” Tipico atteggiamento di chi abbia controllo pieno di un territorio, incuranti delle leggi che regolino comportamenti di educazione e rispetto basilari, come luoghi pubblici e che valgono anche un supermercato. Poco dopo anche due pattuglie della Polizia di Stato hanno cercato di ripristinare la condizione di ordine e normalità. Non riportiamo le considerazioni pesanti di molti clienti abituati a usufruire del supermercato nelle ore notturne oppure quelle di donne sole che accedono alla struttura mai in modo tranquillo, in quanto ci sia sempre qualcuno in vena di complimenti anche pesanti.

Questi i fatti.

Rammarico e solidarietà anche al personale costretto a dover lavorare già in turnazioni notturne ed anche con la paura di poter riscontrare minata la propria incolumità personale per colpa di autentici fuorilegge anche se in età adolescenziale. Siamo sicuri che la proprietà dell’esercizio non possa intervenire diversamente che assumendo un servizio di vigilanza privata già presente ed attivo ma anche impossibilitato ad intervenire nello stesso modo delle Forze dell’Ordine, queste ultime sempre presenti ogni volta che vengano sollecitate.

Morale della favola?

Il problema persiste ingigantendosi col passare del tempo e per adesso senza alcuna soluzione.

Il nostro blog segnala questo stato di cose alle Autorità competenti suggerendo di affrontare la situazione critica al fine di una pronta risoluzione. E’ impensabile sentir inveire dei giovani contro chi lavora in divisa, fregandosene altamente di chi rappresenti la legge in quel momento e noi tutti sappiamo che anche gli Agenti abbiano le “mani legate” nell’adempimento dei propri compiti. Quanti casi di gente arrestata per motivi simili dopo due ore era fuori? Già, un poliziotto o un carabiniere arrestano e qualcun’altro li rimette in libertà. Ma delle eventuali ritorsioni agli Agenti non se ne preoccupa nessuno? Ma si, i nostri poveri ragazzi sono abituati a lavorare subendo ingiurie e sputi… e “chissenefrega”, vero?

Meditate…