Italia passeggiata Far Oer

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Antonio Cassano

Antonio Cassano

Non potendo le Far Oer essere considerato un test attendibile, lo testimonia la gara chiusa in mezz’ora, gli azzurri fanno un po’ di pubbliche relazioni. Vincono divertendosi (5-0), abbracciati dal pubblico di Firenze che si rivede in questa Nazionale: molto viola tra tifosi giocatori (il portiere Viviano), tesserati e, ovviamente, Cesare Prandelli. E comunque arriva la vetta solitaria della classifica, favorita dal pari tra Serbia e Slovenia nell’altra gara del girone. Ribadiamo, impossibile dare un giudizio tecnico su una gara praticamente di allenamento. Le Far Oer del resto sono una sorta di serena enclave nell’isterico mondo del calcio professionistico: ci trovi carpentieri, maestri di scuola, gente che nella pace dell’isola si alza di buon’ora per portare a casa la pagnotta. Nel dettaglio della gara, Prandelli opta per un tridente offensivo, con Gilardino centrale coadiuvato dagli esterni da Cassano e Giuseppe Rossi. Soprattutto sulle fasce, nonostante la volonterosa opposizione delle Far Oer, ci sono le classiche praterie nelle quali gli esterni fanno ciò che vogliono. Stucchevole fare un elenco di tutte le occasioni della prima frazione. Basta ricordare i gol, tutti di buon livello. Gilardino fa un perfetto movimento da punta nel gol di testa su corner di Pirlo, De Rossi con un destro ravvicinato finalizza una bella trama sull’asse Cassano-Antonelli, lo stesso Cassano regala una perla, infilando nell’angolo a mezza altezza con una sassata dalla media distanza. Tutto in mezz’ora, troppo facile per aspettarsi il massimo della concentrazione per il resto della gara. Secondo tempo quindi morbido, con le Far Oer che provano, peraltro senza riuscirci, ad abbozzare qualche trama ed Italia che si risveglia nel finale trovando altre due reti. Un po’ casuale quella del fischiato Quagliarella (l’unica concessione al campanile del Franchi), molto bella invece la punizione di Pirlo, che disegna una parabola imprendibile. E’ un’altra boccata di ossigeno in vista dei prossimi due impegni: l’8 ottobre a Belfast contro l’Irlanda del Nord, quattro giorni dopo a Genova contro la Serbia. Due sfide che ci faranno capire di che pasta è fatta l’Italia.

Italia-Far Oer 5-0 (3-0)
ITALIA (4-3-3): Viviano sv, De Silvestri 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Antonelli 6.5, Montolivo 6.5, Pirlo 7, De Rossi 6.5 (31′ st Palombo 6), Rossi 6 (13′ st Quagliarella 6.5), Gilardino 6.5 (13′ st Pazzini 6), Cassano 7 (23 Sirigu, 16 Cassani, 3 Molinaro, 15 Gastaldello). All. Prandelli 6.5
FAR OER (4-4-1-1): Nielsen 6.5, Davidsen 5, A Bo 5, Gregersen 6, Rubeksen 5, Lokin 5 (29′ st Naes sv), Benjaminsen 6, Petersen 6, Samuelsen 6, Mouritsen 5 (29′ st Holst sv), Edmundsson 5 (43′ st Udsen sv) (16 Thomsen, 13 Eliasen, 17 A. Hansen, 18 J. Hansen). All. Kerr 5.5
Arbitro: Kulbakov (Blr) 6
Reti: nel pt 11′ Gilardino, 21′ De Rossi, 27′ Cassano; nel st 37′ Quagliarella, 44′ Pirlo
Angoli: 7 a 1 per l’Italia
Recupero: 1′ e 4′
Ammonito: Davidsen per gioco falloso.
Spettatori: 22 mila, di cui 19 mila paganti per un incasso di 300.450 euro.