LA BRIGATA ALPINA “TAURINENSE” CITTADINA ONORARIA DI NOVARA

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La cerimonia di conferimento al Broletto sabato alle 18.30

Fanfara Taurinense in piazza

Fanfara Taurinense in piazza

Gli alpini della “Taurinense” diventano cittadini onorari di Novara: è il gesto di affetto e di vicinanza che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto in occasione della due giorni del 15° raduno del Primo Raggruppamento Alpini, in programma il prossimo fine settimana, 6 e 7 ottobre.

La cerimonia di conferimento della cittadinanza sarà il momento clou della prima giornata del raduno, sabato 6 ottobre.

Il programma si aprirà già alle 10, con la riunione dei Presidenti del 1° Raggruppamento e del Centro Studi presso Palazzo Natta. Alle 12,30 è in programma il pranzo ufficiale dei Presidenti di Sezione con le  Autorità.

A partire dalle 15 sarà aperto in Largo Puccini lo stand filatelico dove verrà apposto l’annullo creato in occasione del raduno.

Dalle 15:30 iniziano i momenti più solenni ed ufficiali. Con l’arrivo del Labaro Nazionale presso Palazzo Natta, si formerà il corteo, che renderà gli onori al Gonfalone del Comune di Novara decorato di Medaglia d’Oro al Valor Civile. Seguirà l’ inserimento nello schieramento dei Gonfaloni della Provincia di Novara, del Gonfalone della Regione Piemonte e dei Comuni della Provincia di Novara presenti, delle rappresentanze Civili e Militari, delle Associazioni d’Arma, dei Vessilli e Gagliardetti delle Sezioni del 1° Raggruppamento Alpini (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Francia) e dei Vessilli e Gagliardetti delle Sezioni Ospiti. Il corteo sfilerà poi verso Largo Alpini d’Italia per l’Alzabandiera e deposizione della Corona al Monumento all’Alpino. Il corteo si porterà poi in viale IV novembre per la deposizione della Corona al Monumento ai Caduti.

Alle 17:30 la manifestazione si sposterà in Duomo dove sarà impartita la benedizione al nuovo Vessillo Sezionale e il vescovo di Novara  Franco Giulio Brambilla celebrerà la  Messa con il Cappellano della Sezione di Novara Ten. Colonnello Don Tino Temporelli e da Don Dino Campiotti.

Al termine della celebrazione, ci si sposterà nell’Arengo del Broletto per la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria da parte del Comune di Novara alla Brigata Apina Taurinense.

La prima giornata del raduno avrà una appendice di carattere culturale e di spettacolo. Alle 21:00 al Teatro Coccia, il maestro Gianmario Cavallaro dirigerà un concerto dell’Orchestra Filarmonica Italiana con l’Amadeus Kammerchor, mentre  parallelamente nelle piazze cittadine si terranno oncerti delle Fanfare e Bande presenti in città.

 Alle  23:00 Fanfare e Bande convergeranno in Piazza Martiri per l’esecuzione congiunta del 33 e del Canto degli Italiani

LA FANFARA DELLA BRIGATA ALPINA “TAURINENSE”

 

Nata nel 1965 a Torino, la Fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” dell’Esercito è attualmente costituita da 44 musicisti tratti dai Reggimenti Alpini piemontesi.

Il repertorio della Fanfara comprende – oltre le musiche di ordinanza militari – anche brani sinfonici e leggeri con particolare fuoco sul repertorio originale per banda.

Negli ultimi anni, la Fanfara si è esibita in Italia ed in Europa ai Festival internazionali di musica militare di Modena, Huesca, Martigny, Mons, Losanna e La Chaux-de-Fonds; in più occasioni ha suonato al Regio di Torino, all’Auditorium RAI ed all’Auditorium “Giovanni Agnelli” del Lingotto, oltre che alla sfilata del 2 giugno a Roma, nel giorno della Festa della Repubblica, alle cerimonie di inaugurazione e chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e alle Adunate nazionali degli Alpini.

Nel 2007, in occasione della Festa dell’Esercito, la Fanfara ha eseguito a Verona un brano lirico originale, cantato dal soprano Cecilia Gasdia.

Per le celebrazioni del 150° dell’Unità nazionale, la formazione musicale ha preparato un programma di musiche risorgimentali che è stato presentato in numerose città italiane e al festival Settembre Musica di Torino e Milano.

Dall’ottobre 2009 la Fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” è diretta dal Maresciallo Capo Marco Calandri.

La Brigata Alpina Taurinense

 LA STORIA DALLA FONDAZIONE AD OGGI

   La Brigata Alpina “Taurinense” venne costituita, con l’attuale denominazione, il 15 aprile 1952 traendo origine sia dalla Divisione Alpina “Taurinense” sia dalla Divisione Alpina “Cuneense”, il cui glorioso nome non fu utilizzato all’atto della ricostituzione delle Truppe Alpine nel 2° dopoguerra.

La Divisione Alpina “Taurinense”, costituita nel 1935, inquadrava il 3° reggimento Alpini (con i battaglioni Alpini “Fenestrelle”, “Pinerolo”, “Exilles”, “Susa”) il 4° reggimento Alpini (con i battaglioni Alpini “Ivrea”, “Aosta”, “Intra”), il 1° reggimento Artiglieria da Montagna (con i gruppi “Susa” ed “Aosta”), il battaglione Misto Genio “Taurinense” ed Unità dei Servizi.

La Divisione Alpina “Cuneense”, costituita anch’essa nel 1935, inquadrava il 1° reggimento Alpini (con i battaglioni Alpini “Ceva”, “Pieve di Teco”, e “Mondovì”), il 2° reggimento Alpini (con i battaglioni “Borgo San Dalmazzo”, “Dronero” e “Saluzzo”), il 4° reggimento Artiglieria da Montagna (con i gruppi “Pinerolo” e “Mondovì”), il battaglione Misto Genio “Cuneense” ed Unità dei Servizi.

La Divisione “Taurinense” partecipò alle operazioni della Seconda Guerra Mondiale sul fronte occidentale (1940) ed in Jugoslavia (dal 1942 all’8 settembre 1943).

Gli avvenimenti conseguenti l’armistizio dell’8 settembre 1943 sorpresero la Divisione impegnata nelle operazioni in corso nella zona tra Cattaro e Niksic.

Fu in quel periodo che, unitamente alla Divisione “Venezia” i reparti della “Taurinense” iniziarono la lotta contro le forze germaniche, dando successivamente vita alla Divisione partigiana “Garibaldi” che operò nel territorio jugoslavo sino alla conclusione del conflito.

La Divisione “Cuneense” partecipò alle operazioni della Seconda Guerra Mondiale fino dal 1940, impegnata su vari fronti e si immolò generosamente sul fronte russo, nella spedizione svoltasi tra il 1942 e il 1943, riscuotendo, con le altre unità facenti parte del Corpo d’Armata Alpino, il più alto riconoscimento di valore ed ardimento anche da parte dell’avversario: “invitti” furono infatti definiti gli Alpini in terra di Russia.

Nel secondo dopoguerra, a partire dal 1963, alcune unità della “Taurinense” hanno partecipato a 83 impegnative esercitazioni NATO in quasi tutti i Paesi dell’Alleanza (tra cui Norvegia, Danimarca, Turchia, Regno Unito,).

Nel 1991 il Reparto di Sanità Aviotrasportabile ha partecipato all’Operazione “Provide Comfort” in aiuto alle popolazioni del Kurdistan irakeno al termine della 1a Guerra del Golfo.

Nel 1993 – 1994 la Brigata ha preso parte all’Operazione ONUMOZ in Mozambico, nell’ambito del Contingente “Albatros” con il btg. “Susa” prima (1993) con il Reparto di Sanità Aviotrasportabile e una Compagnia di sicurezza del 3°rgt. alp. dopo (1994).

Nel maggio del 1995 si è svolta l’operazione “Castoro” per la pulizia degli alvei dei fiumi straripati nel corso della disastrosa alluvione che ha colpito il Piemonte nel novembre 1994.

Nel periodo luglio 1995 – settembre 1995, un Contingente del 2° rgt. alp. e di altri reparti della “Taurinense” ha partecipato all’operazione “Riace” in Calabria.

La Brigata ed suoi Reparti sono stati sempre presenti nell’ambito degli interventi svolti per il mantenimento della pace in operazioni multinazionali ed in particolare in Albania nel 1997 nell’ambito dell’Operazione “Alba” e nel 1999 – 2000 nel quadro delle Operazioni    “AFOR” e “KFOR”.

In Bosnia con le Operazioni “Costant Guard” e “Jont Forge” nel 1998, 2000 e 2003 unitamente al 9°, 3° e 2° Rgt alpini.

In Kosovo nel 1999 con il 3° Rgt alpini, il 2000 con il 9° Rgt alpini, il 1° Rgt art. ed il RCST “Taurinense” nell’ambito della missione “Joint Guardian”.

Nuovamente in Kosovo nel 2005 con il 2° Rgt. Alpini ed il 32° Rgt. Genio Guastatori e nel 2007 con il 9° reggimento alpini.

In Afghanistan si sono alternati il 3° Rgt alpini nel 2002, 2007 e 2008, il 9° rgt. alpini nel 2003, 2005 e 2008, il 2° Rgt. alpini nel 2006, 2007 e 2008 ed il 1° Rgt art. nel 2004 come contingente Italfor costituendo uno dei Battle Group a disposizione del Comando della Brigata Multinazionale della Capitale nell’ambito della missione ISAF.

Sempre in Afghanistan, dal luglio 2005 al febbraio 2006 il personale del Comando Brigata e del Reparto Comando e Supporti Tattici Taurinense ha costituito il Comando della Kabul Multinational Brigade, nel 2008-2009 la Brigata è stata al comando del Regional Command Capital di Kabul mentre tra l’aprile e l’ottobre del 2010 è stata responsabile del Regional Command West a Herat.

A partire dall’agosto del 2008 il 1° rgt. Artiglieria Terrestre, il 32° reggimento Genio Guastatori, il 3° rgt. Alpini ed il Reparto Comando e Supporti Tattici hanno partecipato  all’operazione “Strade Sicure” in supporto alle Forze dell’Ordine per il pattugliamento congiunto di alcune zone sensibili della città di Torino ed il presidio dei Centri di Identificazione ed Espulsione.

In occasione delle copiose nevicate occorse nel mese di dicembre del 2009 il 1° Rgt. Artiglieria, il 2° reggimento alpini, il 32° reggimento Genio Guastatori e la Base Logistica di Bousson del Reparto Comando hanno contribuito in termini di mezzi e personale al superamento dell’emergenza sulle Alpi cuneesi e nell’Alta Val di Susa.

Nella sua attuale configurazione la Brigata Alpina “Taurinense” inquadra Battaglioni e Reggimenti appartenenti alle Divisioni Alpine “Taurinense” e “Cuneense”, che presero parte a tutte le vicende belliche nazionali dal 1885 al 1945, sui confini orientali ed occidentali d’Italia, in terra d’Africa, nei Balcani, in Russia, comportandosi mirabilmente e dando prova di ardimento e di valore, che, nella concessione delle numerose ed altissime ricompense al Valor Militare di cui sono insignite le Bandiere, trovano conferma ed il loro più alto riconoscimento

LE DECORAZIONI

3 Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia

5 Medaglie d’Oro al Valor Militare

1 Croce d’Oro al Merito dell’Esercito

10 Medaglie d’Argento

12 Medaglie di Bronzo al Valor Militare

1 Croce di Guerra al Valor Militare

1 Medaglia di Bronzo al Merito della Croce Rossa

6 Medaglie d’Argento di Benemerenza

1 Medaglia d’Argento

6 Medaglie di Bronzo al Valor Civile