La Igor Volley Novara “capotta” la Foppapedretti Bergamo con un netto 3-0

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volleyLa vittoria più bella dopo la settimana più difficile: la Igor ritrova il sorriso e cancella in un colpo solo ogni dubbio e polemica al cospetto della squadra più blasonata d’Italia. Cade allo Sporting la Foppapedretti Bergamo e per le azzurre del nuovo tecnico Luciano Pedullà la gara d’andata del primo turno di Coppa Italia vale il primo successo ufficiale in stagione.

Pedullà si affida in partenza al sestetto ormai consueto, con Vanzurova opposta a Kim, Rosso e Lombardo in banda, Milos e Casillo al centro e Paris libero. Ospiti schierate da Lavarini con Diouf opposta a Smutna, Blagojevic e Sylla in banda, Folie e Stufi al centro e Merlo libero.

Il primo break della partita è delle ospiti, che vanno 3-5 con Sylla prima di subire il ritorno delle azzurre, guidate da una Rosso stratosferica (segnerà 10 punti nel set) a segno in pipe (7-6) e con un ace (9-6). Bergamo prova a reagire, Novara mantiene le distanze e sul 18-15 Lavarini si gioca anche la carta Weiss: Rosso e Lombardo, però, scappano via fino al 22-16. Da un capitano all’altro: Blagojevic in battuta trova il break buono (23-21) ma tocca a Milos chiudere il set: la centrale croata conquista il set-ball con un primo tempo e, due scambi dopo, chiude i conti concretizzando al meglio un gran recupero di Kim (25-23).

Sullo slancio del primo set vinto, Novara riparte subito forte e va 7-3 con l’errore in attacco di Stufi. Weiss ricuce lo strappo con un buon turno in battuta, Casillo da il via al nuovo break prima che Rosso porti lo score sul 15-11 con un gran muro. Lavarini inserisce Klisura ma Novara non perde il ritmo e scappa con Milos (uno-due micidiale: prima muro su Diouf e poi gran primo tempo) sul 22-14. Due errori della Foppa chiudono il set sul 25-16.

Il terzo set è il più bello e avvincente: parte meglio Bergamo, che si trova a condurre 4-8 con Sylla con Pedullà che chiama timeout. Casillo è micidiale, Blagojevic e Melandri sbagliano e Novara arriva 12-11 al timeout tecnico. Si innesca un punto a punto avvincente, rotto sul 19-18 da un break targato ancora Rosso: la capitana azzurra va a segno prima in maniout e poi a muro, per il 21-18. Casillo mura Klisura, Rosso replica su Folie (23-20) e la reazione di Blagojevic (23-22) è l’ultimo ruggito delle ospiti: Vanzurova conquista il match ball che Rosso, con uno splendido ace, concretizza.

La gara di ritorno è in programma domenica prossima (a partire dalle 18) al Pala Norda di Bergamo. La formula della Coppa Italia prevede che passi ai Quarti di Finale la squadra che avrà vinto il maggior numero di set al termine delle due gare. In caso di parità, si disputerà un set supplementare di spareggio.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-23, 25-16, 25-22)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Casillo 8, Paris (L), Rosso 25, Kim 1, Lombardo 6, Manfredini, Milos 11, Vanzurova 9, Alberti. Non entrate: Tokarska, Harms, Mollers. All. Pedullà.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura 6, Stufi 2, Weiss 2, Blagojevic 7, Merlo (L), Melandri 2, Folie 6, Diouf 5, Smutna 1, Sylla 10. Non entrate: Bruno. All. Lavarini.

Enrico Marchioni: «Questa vittoria ha un valore enorme, sia per la qualità dell’avversario affrontato sia perché arriva in un momento davvero delicato. Abbiamo vissuto una settimana difficile, in cui sono state messe in discussione tante cose e la squadra ha avuto la capacità di dare, sul campo, la risposta migliore possibile. Siamo orgogliosi ma anche consapevoli che questo non può che essere un punto di partenza di un cammino ancora tutto da costruire. Guardiamo avanti, con rinnovata fiducia e determinazione».

Luciano Pedullà: «Miglior esordio non potevo davvero immaginare. Vincere, per altro con un 3-0 contro una squadra molto forte e solida, è sempre il modo migliore per partire o, come in questo caso, per ripartire. Faccio i complimenti alla squadra perché ha vinto la partita grazie al cuore, alla determinazione, esaltandosi in difesa e traendo proprio da quel fondamentale la giusta carica. Certo ci sono molte cose su cui lavorare, a partire dai tanti errori commessi: limando quei particolari e riducendo gli errori riusciremo a rendere le nostre vittorie più solide, basandole, oltre che sul cuore, anche su determinate doti tecniche e tattiche».

Mina Kim: «Questa vittoria è stata una vera e propria liberazione, per tanti motivi. Abbiamo dimostrato di essere all’altezza, vincere 3-0 contro una squadra forte come Bergamo, che per altro all’esordio ci aveva battute nettamente, per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Abbiamo vissuto una settimana particolare, senz’altro il momento dell’esonero di un allenatore non è mai piacevole per nessuno e in campo in questa occasione abbiamo messo tutta la nostra voglia di rivalsa. Prendiamo questa bella vittoria come un nuovo inizio, un nuovo punto di partenza».