La Polizia Locale sequestra venti chilogrammi di prodotti alimentari non tracciabili e mal conservati

Condividi sulla tua pagina social

Oggi, durante un servizio coordinato del nucleo Polizia Annonaria e Commerciale del Comando di Polizia locale, che da tempo è impiegato nel controllo degli esercizi commerciali per tutelare il consumatore finale, durante l’ispezione all’interno di un esercizio etnico nella zona centrale della città è stata accertata la messa in vendita di alimenti (pesce, farine, riso, peperoncino) e prodotti ortofrutticoli ( limoni. pomodori, fagiolini, zucchine, eccetera) sprovvisti di etichettatura, senza indicazione della varietà, l’origine, la tracciabilità. Gli agenti hanno inoltre riscontrato la mancata rimozione dei rifiuti alimentari e degli scarti, a contatto con gli alimenti, all’interno delle celle frigorifere e il fatto che gli ambienti presentavassero scarse condizioni igieniche. Al titolare sono state comminate sanzioni pari a 3.600 euro e sono stati sequestrati circa venti chilogrammi di merce. <<Il controllo costante e capillare da parte dei nostri agenti – commenta l’assessore alla Sicurezza Luca Piantanida – ha consentito ancora una volta di individuare una grave violazione, tutelando sia i cittadini rispetto alla pericolosa vendita di prodotti non rispondenti alle normative vigenti dal punto di vista commerciale e igienico-sanitario, sia anche tutti quegli esercenti e quegli artigiani che lavorano in maniera responsabile e nel pieno rispetto della legge>>.