La Questura di Novara esegue tre espulsioni di cittadini stranieri

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E’ senza sosta l’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Novara, che quotidianamente effettua controlli volti ad individuare e, conseguentemente, a rimpatriare cittadini stranieri in posizione irregolare sul territorio nazionale.

In quest’ottica, il personale dell’Ufficio Immigrazione negli ultimi giorni ha organizzato controlli mirati nei confronti di alcuni soggetti già noti, adottando tre provvedimenti di espulsione, di cui due emessi dal Prefetto di Novara e uno emesso dai magistrati del Tribunale di Milano come pena accessoria a seguito di condanna, eseguiti con accompagnamento immediato alla frontiera aerea di Malpensa e di Linate, rispettivamente nella giornata di ieri, martedì 20 novembre, e nella giornata odierna.

I provvedimenti sono stati applicati rispettivamente a carico di un quarantenne gambiano, con precedenti penali e di polizia per spaccio di stupefacenti e reati contro la persona, gravato dall’obbligo di dimora nel Comune di Trecate e di un tunisino trentenne, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, residente a Novara, e con la misura dell’obbligo di firma. Con riferimento al cittadino straniero rimpatriato oggi, si trattava di un trentenne rumeno, residente a Novara, che aveva appena terminato di scontare una condanna a quattro anni e sette mesi di reclusione per prostituzione minorile e rapina emessa dal Tribunale di Milano.

Si sottolinea che grazie al prezioso lavoro dell’Ufficio Immigrazione della Questura, dall’inizio del mese di novembre si è riusciti a rimpatriare cinque cittadini moldavi ed un albanese, tutti in posizione irregolare sul territorio nazionale e tutti con accompagnamento immediato in frontiera.

Inoltre, si segnala che nella serata di ieri, nel corso di ordinari accertamenti, il  personale dell’Ufficio Immigrazione sorprendeva un ventenne italiano alla guida di un veicolo, il quale, recidivo, risultava non aver mai conseguito la patente di guida.

Da accertamenti effettuati in banca dati S.D.I., emergeva che lo stesso era stato già sanzionato in precedenza per la medesima violazione, negli anni 2013, 2017 e 2018. Pertanto, con l’ausilio di personale della Sezione di Polizia Stradale di Novara, da ulteriore controllo documentale, emergeva che l’autovettura era anche sprovvista della prescritta assicurazione, per cui il  giovane veniva sanzionato anche per questa violazione, dal momento che ometteva di richiedere all’ufficio competente l’aggiornamento della carta di circolazione dopo l’avvenuto passaggio di proprietà, entro il prescritto termine di 60 giorni, come da lui stesso dichiarato. L’autovettura, quindi, veniva sottoposta a sequestro amministrativo.