Liceo Classico Carlo Alberto di Novara

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Liceo Classico Carlo Alberto

Liceo Classico Carlo Alberto

Venerdì 15 ottobre, alle ore 18 presso l’aula magna del liceo, verrà presentato il libro Duecento anni di cultura

un viaggio attraverso la storia dell’istituto dal 1808 al 2008

Il liceo classico, da quest’anno anche linguistico, Carlo Alberto di Novara festeggia i suoi duecento anni con un libro venerdì 15 ottobre alle ore 18 presso l’aula magna, in baluardo Lamarmora 8c: un compleanno significativo per l’istituto che vuole lasciare il segno con il volume storico, edito da Interlinea, Duecento anni di cultura. Il liceo classico Carlo Alberto di Novara 1808-2008 curato da Anna Maria Brustia e Giovanni Ipavec con la presentazione di Paolo Fratta, preside del liceo. Il libro è da richiedere direttamente al liceo, che si occupa della distribuzione. Il saggio ripercorre la storia scolastica che va da Gaio Albucio Silo, retore dell’età di Augusto, attraverso il periodo delle scuole canobiane e gesuitiche, sino al decreto ministeriale del 1875 che fonde, sotto una sola presidenza e in un’unica istituzione, il ginnasio e il liceo. Segue un’attenta ricostruzione dal periodo preunitario, sino al dramma della Grande Guerra, per poi giungere agli anni dal 1919 al 1939 segnati dall’avvento al potere del fascismo: un periodo di grandi cambiamenti durante il quale l’istituto ha dovuto fare i conti con le leggi razziali e le modifiche in merito alle materie scolastiche. Questo momento così drammatico viene testimoniato dalle memorie di un liceale di quei tempi: «Era iniziata allora la guerra d’Abissinia e quando veniva occupata qualche città o paese importante, con grandi titoli sui giornali, noi subito lanciavamo il grido “dimostrazione!” Invadevamo le altre aule, anche quelle del Ginnasio e andavamo fuori a prendere una grossa bandiera tricolore nella caserma dei Vigili del Fuoco. Poi giravamo per la città, fermandoci davanti alle altre scuole, soprattutto alle Magistrali, frequentate per lo più da ragazze. Finita la dimostrazione, andavamo nella solita osteria fino a quando era quasi l’ora del termine della scuola ed allora ero sempre io incaricato di andare dal preside per giustificare la nostra assenza». Il volume affronta in seguito gli anni della secondo conflitto mondiale e quelli successivi segnati dal trasferimento del liceo nella nuova sede. Il viaggio si conclude con la descrizione delle attività dal 2001 ai giorni nostri, il tutto arricchito da diverse appendici contenenti immagini e documenti che sono stati fondamentali per la ricostruzione della storia scolastica. 

Il libro è distribuito direttamente dal liceo: tel. 0321 627328.