LISA RENZO DIRETTRICE DELLO STORE COIN DI NOVARA.

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Lisa Renzo Direttrice Coin Novara e Barbara Ghiselli

Lisa Renzo Direttrice Coin Novara e Barbara Ghiselli

“Da bambina volevo fare l’avvocato, finito le superiori, la psicologa ma, con Coin, fu amore a prima vista!”

E’ un venerdì di sole quando Roberto ed io ci rechiamo nel nuovo Store Coin aperto da poco a Novara.
Ci muoviamo attraverso i piani, dove ogni reparto è curato con estrema attenzione e chiediamo di Lisa Renzo.
Si, cari lettori, Lisa è la giovane direttrice ed a lei oggi sono rivolte le nostre attenzioni.
L’accento fiorentino, la solarità del suo sguardo ed il sorriso dolce attenuano la stanchezza sul suo viso, risultato di mesi di lavoro senza sosta, perché dirigere un negozio di queste dimensioni e gestirne l’apertura ex novo non deve essere per nulla un compito facile.
La seguiamo ed approdiamo nel suo ufficio che definisce “un po’ caotico” perché in fase allestimento.
Ci sediamo su due poltroncine girevoli ma c’è un piccolo particolare: io che non mi sono mai sentita “bassa”, accanto a più di un metro e ottanta di ragazza, mi sento una lillipuziana e quindi, per evitare di risultare l’una seduta e l’altra in piedi, le chiedo se possa abbassare la sedia girevole di quel tanto che basta per riuscire a guadarla negli occhi.
Lisa, emozionata ed imbarazzata per essere intervistata per la prima volta nella sua carriera, dopo questo “siparietto esilarante”, scoppia in una risata che ci coinvolge e sciolti gli animi, inizia a raccontarsi, con naturalezza, davanti all’indomita telecamera di Roberto.

Qual è il suo nome?
Isa Renzo

Quanti anni ha?

Ho compiuto 28anni due giorni fa!

Che cosa fa nella vita?

Sono il direttore del negozio Coin di Novara.

Sognava un lavoro come questo sin da piccola?
Assolutamente no, da bambina sognavo di fare l’avvocato ma, strada facendo, ho cambiato idea.

Come ha scelto quindi di fare ciò che fa attualmente?

E’ successo per caso!
Finito il liceo ero nella fase “da grande sarò psicologa” e per guadagnare studiando, ho iniziato a lavorare in Coin, nel negozio di Campi Bisenzio a Firenze, solo il Sabato e la Domenica.
Ho avuto letteralmente un colpo di fulmine nei riguardi di questo lavoro ed ho scoperto che, diventare direttore, era esattamente ciò che volevo.
Dal lavoro part time del fine settimana, sono passata a lavorare a tempo pieno, passando i vari step che formano la figura del direttore ed eccomi qui.

E’ approdata quindi a Novara?

A dire il vero, prima, da Firenze sono andata a Pordenone, poi di nuovo a Firenze, poi Pisa ed infine Novara.

Che cosa porterebbe con se in un’isola deserta e cosa invece lascerebbe a casa?

Lascerei decisamente a casa il cellulare, mentre porterei senza alcun dubbio con me il mio lettore MP3 perché, ascoltare la musica, mi rilassa tanto.

Qual è il suo cibo preferito?

La pizza!
Trovo buona la pizza a Novara ma, ho la passione per quella fatta in casa, proprio come la fa la mia mamma.

Il cibo che odia qual è?
Odio il minestrone nonostante la “ribollita” sia uno dei piatti più conosciuti della mia Firenze.

Che profumo usa?
Calvin Klein.

Qual è il suo cantante preferito?
Non ho un cantante preferito, mi piace ascoltare musica e quindi spazio nei generi e cantanti.

Ha una canzone preferita?

Forse “Your song” di Elton John, perché è lagata a piacevoli ricordi.

Quali sono il pregio ed il difetto più presenti in lei?
Credo che il pregio più grande sia la determinazione, mentre il difetto l’insicurezza.

Chi l’aiuta a superarla?

La mia famiglia e gli amici sono coloro che, con il loro calore ed amore, mi aiutano a superare i momenti d’insicurezza ed ora che sono lontana da loro, uso tutti i mezzi di comunicazione possibili, telefono, computer e skype pur di averli vicino.

Quali sono la cosa più bella e più brutta che le hanno mai detto?
E’ stata una sensazione la cosa che ricordo come più bella ed è stato vedere i miei genitori orgogliosi di me quando ho ottenuto la prima promozione in ambito lavorativo.
La più brutta? Quello che ho provato quando mia madre ha avuto un infarto; è stato terribile.

Le piace Novara?
Le risponderò meglio tra un paio di mesi, quando avrò avuto la possibilità di viverla!
Sin d’ora ho percepito la voglia di questa città di rilanciarsi, di credere in se stessa e questo mi piace perché la rende dinamica ed innovativa.
Mi piacciono le iniziative e le manifestazioni che organizzano, danno l’idea che Novara voglia investire su di se!

C’è indubbiamente differenza tra vivere a Firenze e vivere a Novara, in cosa lo riscontra?

Sicuramente in una grande città come Firenze si vive in modo frenetico e caotico ma, io sono nata e cresciuta in provincia perciò, una città a misura d’uomo come Novara mi fa stare bene.

Qual è il programma televisivo preferito da lei?
Glielo potrò dire magari tra un po’, quando riuscirò a rivederla perché, ultimamente, non la sto vedendo!

E’ particolarmente affezionata ad un oggetto?

Si, è legato al momento in cui ho lasciato il mio primo negozio Coin ed è una catena con una pietra come ciondolo regalatomi dalle mie colleghe.

Come ama vestire?
A lavoro vesto decisamente di nero ed in modo formale, mentre nel tempo libero adoro vestire sportivo.

Ha uno stilista preferito?
Decisamente no, amo un capo a prescindere dello stilista che lo produce, scelgo però sempre tra i marchi che vendiamo nel nostro negozio e visto che ultimamente, le firme da noi stanno veramente diventando moltissime, non ho che da sbizzarrirmi.

Qual è l’accessorio indispensabile per farla sentire “a posto”?
Sicuramente l’orologio altrimenti mi sento scollegata dal tempo e questa sensazione mi mette a disagio.

Come si diventa direttrice Coin?
Bisogna credere in ciò che si fa, ed essere determinate.
In sede di colloquio dico sempre, alla persona che ho di fronte, che non bisogna mai demoralizzarsi ma perseverare nel proprio intento poiché, la determinazione unita alle capacità, portano ad ottimi risultati.

Ha mai servito personaggi famosi da quando è a Novara?
Sin d’ora ho servito i calciatori del Novara ma, devo ancora informarmi su quali siano i personaggi famosi qui.

L’immagine del negozio Coin di Novara le piace?
Sicuramente sì ma vedo oltre e ho già in mente come migliorarlo.
Credo che la locazione sia splendida!
Quando per la prima volta sono arrivata a Novara e ho visto dove era situato il negozio sono stata felicissima, i portici che lo circondano ed il fatto di essere all’incrocio delle vie principali del centro storico della città, da un valore aggiunto di gran rilievo.

Ci da tre consigli per riuscire, com’è accaduto a lei, in ambito lavorativo?
Credere in ciò che si fa, impegnarsi di conseguenza e non arrendersi mai di fronte alle difficoltà.

Cosa si sente di dire ai Novaresi per invogliarli a venire da Coin?
Se le dicessi che siamo il negozio più bello di Novara, risulto troppo di parte?

Come sarà il Natale Coin?
Sarà pieno di sorprese ma, non ve le svelerò. E’ il momento più importante dell’anno dal punto di vista commerciale e noi ci crediamo più che mai.
Dovete assolutamente venire a trovarci!

Lisa Renzo ama molto il suo lavoro ed anche se non lascia molto spazio alla vita privata, è una ragazza soddisfatta perché crede in ciò che fa.
La salutiamo ringraziandola per la disponibilità ma, prima di lasciare il negozio, gironzolando qua e là, chiediamo ad alcune dipendenti di raccontarci buffi episodi accaduti in questi primi mesi di apertura dello Store.
Ci raccontano che è successo che una madre volesse acquistare un accappatoio per la figlia. Chiese aiuto ad una commessa che le domandò di che taglia lo volesse ma, non sapendola, disse che sarebbe di certo andata bene una M perché la figlia non aveva tempo!
Ancora adesso colei che l’ha servita si sta domandando che cosa intendesse la cliente con questa risposta.

Barbara Ghiselli