Lunedì pomeriggio a Oleggio l’ultimo saluto a Simona Melchionda

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dal Corriere di Novara

Per l’ultimo addio a Simona l’intera comunità di Oleggio parteciperà lunedì al dolore dei suoi cari. Il sindaco Massimo Marcassa ha, nella giornata di venerdì, proclamato lutto cittadino “in segno di cordoglio e partecipazione per la sua prematura scomparsa”, per il giorno 12 luglio, in occasione dei funerali, che si terranno alle ore 16 in Chiesa Grande. Le esequie sono state fissate dai familiari di Simona Melchionda ieri pomeriggio, subito dopo il nullaosta rilasciato dalla Procura della Repubblica a conclusione dell’esame autoptico al quale il corpo della sventurata venticinquenne è stato sottoposto nel pomeriggio di giovedì. Eseguita dalla dottoressa Emanuela Agosta, dell’Istituto di Medicina legale dell’Asl di Novara, l’autopsia si è protratta per diverse ore. L’esame medico legale ha confermato lo sparo alla testa, un proiettile che l’ha raggiunta alla fronte. Così venerdì notte 2 luglio, a 26 giorni dal delitto, aveva raccontato agli inquirenti l’omicida reoconfesso, l’ex fidanzato, Luca Sainaghi, il carabiniere 28enne domiciliato a Lisanza, che avrebbe fatto fuoco dalla sua pistola d’ordinanza mentre con Simona era in corso una violenta lite, epilogo di una storia tormentata, e ormai finita. Restano, però, ancora in attesa di risposte una serie di altri quesiti posti dalla Procura al consulente medico legale, per i quali occorrerà attendere gli esami di laboratorio: «Occorre verificare ipotesi e condizioni», ha detto ieri il procuratore Saluzzo, trincerandosi poi in un riserbo d’indagine strettamente connesso all’esame peritale e ad esigenze istruttorie.