Minaccia di gettarsi dal balcone: la Polizia di Stato di Novara sventa un tentativo di suicidio, grazie ad un’estenuante trattativa durata diverse ore.

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Durante il periodo estivo, complice il caldo, spesso si registra un aumento di gesti sconsiderati o di comportamenti inconsulti, i quali fortunatamente, per la maggior parte dei casi, si risolvono senza gravi conseguenze, grazie all’attività di prevenzione e di controllo del territorio quotidianamente svolta dalle Forze dell’Ordine.

È il caso di quanto accaduto durante la notte di qualche giorno fa, quando personale della Squadra Volante della Questura di Novara, attraverso un’estenuante trattativa durata diverse ore, ha sventato il tentativo di suicidio posto in essere in città da R.A., classe 1990, il quale, seduto a cavalcioni del balcone del suo appartamento, minacciava di gettarsi nel vuoto se non gli fosse stato concesso di vedere la figlia minore, ormai definitivamente affidata alla ex moglie.

Giunta la segnalazione alla Centrale Operativa della Questura, le Volanti della Polizia di Stato hanno subito raggiunto l’appartamento per tentare di dissuadere l’uomo dal suo folle proposito ed evitare che accadesse il peggio. Iniziava così una complessa ed estenuante attività di mediazione protrattasi per più di quattro ore durante la quale l’uomo, in un evidente stato confusionale – alternando momenti di apparente calma a momenti di notevole agitazione – colpiva il muro del balcone a testate e, minacciando di “farla finita”, poneva in essere gesti inconsulti.

Tutto si risolveva quando gli operatori – approfittando di un momento di distrazione del R.A., rilassatosi grazie all’incessante opera di mediazione dei negoziatori della Polizia di Stato che, attraverso il continuo dialogo, riuscivano a conquistare la fiducia dell’uomo, distraendolo dal suo proposito – afferravano ed immobilizzavano R.A., traendolo in salvo all’interno dell’appartamento.

Normalizzatasi la situazione, l’uomo veniva infine condotto al locale nosocomio, affinché venisse sottoposto ai necessari e conseguenti interventi medici.